Adeguamenti retributivi, ricorsi e arretrati riaccendono la polemica. I cittadini chiedono: «Chi controlla i controllori?». La nostra testata difende l’indipendenza della magistratura, ma indipendenza non può significare immunità dalle critiche ROMA — C’è qualcosa che, visto con gli occhi di un normale cittadino, rischia inevitabilmente di apparire paradossale. Lo Stato determina l’adeguamento delle retribuzioni dei...
