CATANIA – Ha avuto inizio nella serata di ieri il presidio di protesta annunciato da Alessio Ossino, rappresentante dell’Associazione dei Consumatori d’Italia CONSITALIA, che ha avviato uno sciopero della fame davanti al Palazzo di Giustizia di Catania per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle vicende giudiziarie che, a suo dire, hanno interessato la sua famiglia e numerosi altri cittadini coinvolti in procedure esecutive immobiliari.
Ossino sostiene da anni di essere vittima di gravi irregolarità che avrebbero riguardato la vendita all’asta della propria abitazione e afferma di avere presentato numerose segnalazioni, esposti e denunce alle autorità competenti. Le sue dichiarazioni rappresentano contestazioni personali e richieste di approfondimento rivolte agli organi giudiziari.
Nel corso della protesta, Ossino ha richiamato l’attenzione su alcuni procedimenti avviati presso gli uffici giudiziari di Messina, evidenziando come una parte delle vicende da lui segnalate fosse stata oggetto di attività istruttoria. In particolare, ha ricordato il lavoro svolto in passato dalla giudice Fascetto, esprimendo il timore che, a seguito del sopravvenuto decesso della magistrata, alcune questioni possano non giungere a una definizione nel merito.
Secondo quanto riferito da CONSITALIA, diversi cittadini avrebbero manifestato preoccupazioni e richiesto maggiore attenzione istituzionale riguardo a procedimenti collegati alle aste immobiliari e alle segnalazioni presentate nel corso degli anni. L’associazione afferma di monitorare tali vicende e auspica che tutte le denunce e le notizie di reato eventualmente presentate possano essere valutate dagli uffici competenti secondo le procedure previste dalla legge.
Ossino dichiara di confidare nell’operato della magistratura e nel lavoro dei magistrati attualmente titolari dei fascicoli, auspicando che ogni questione segnalata venga approfondita in modo completo e trasparente. L’obiettivo della protesta, afferma, è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare l’attenzione sulle istanze dei cittadini che ritengono di non avere ancora ottenuto risposte soddisfacenti.
“L’iniziativa – spiega Ossino – nasce dalla volontà di chiedere che tutte le segnalazioni presentate dai cittadini ricevano il massimo approfondimento possibile e che ogni vicenda possa essere esaminata nel merito, nel pieno rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento.”
Il presidio proseguirà nei prossimi giorni davanti al Tribunale di Catania. CONSITALIA ha annunciato che continuerà a seguire le vicende segnalate dai cittadini, promuovendo iniziative di informazione e sensibilizzazione sui temi della tutela dei consumatori, delle procedure esecutive e dell’accesso alla giustizia.

