“La scuola delle mogli” al Cortile Platamone diretta da Luca Verdone

“La scuola delle mogli” al Cortile Platamone diretta da Luca Verdone

Sarà “La scuola delle mogli” di Molière, nella traduzione di Luca Micheletti e con la regia di Luca Verdone, a chiudere la stagione 2025/2026 “Il potere dei sogni” del Teatro Stabile di Catania.

Lo spettacolo debutterà venerdì 12 giugno alle ore 20.45 al Cortile di Palazzo Platamone. Repliche sabato 13 e domenica 14 giugno; dopo il riposo di lunedì, lo spettacolo tornerà in scena da martedì 16 a giovedì 18 giugno, sempre alle 20.45.

La nuova produzione del Teatro Stabile di Catania affronta uno dei testi più celebri di Molière, una commedia ancora oggi sorprendentemente attuale, dove il desiderio di controllo, l’apparenza e le convenzioni sociali si intrecciano con i sentimenti e la libertà individuale.

In scena Agostino Zumbo, Evelyn Famà, Carmela Buffa Calleo, Rita Fuoco Salonia, Luca Iacono, Marcello Montalto, Liborio Natali e Pietro Casano.

Al centro della vicenda c’è Arnolfo, uomo convinto di poter educare Agnese affinché diventi la moglie ideale, lontana da tentazioni e autonomia. Ma il sentimento amoroso finirà per incrinare le sue certezze, dando vita a un meccanismo teatrale ironico, pungente e profondamente umano.

Nelle note di regia, Luca Verdone sottolinea come il lavoro nasca dall’esigenza di restituire al testo “fluidità e dinamismo del gioco scenico”, mantenendo vivo lo spirito originario di Molière attraverso una messinscena che fonde la tradizione della commedia francese con i richiami alla commedia dell’arte italiana. “L’azione si fonde con le parole in un armonico e fluido ‘divenire scenico’. Non ho voluto abbandonare i modi e i colori del tempo di Molière”, scrive il regista.

Lo spettacolo si avvale delle scene di Giacomo Andrico, dei costumi di Thiago Marcondes, delle musiche di Alessio Vlad e delle luci di Gaetano La Mela.

Con questa nuova produzione si conclude il cartellone “Il potere dei sogni”, stagione che ha accompagnato il pubblico del Teatro Stabile di Catania attraverso grandi classici, drammaturgia contemporanea e nuove produzioni.

Le foto sono di Antonio Parrinello. 

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