OGNINA, FEDERAZIONE ARMATORI SICILIANI, CONSITALIA E COMITATO “OGNINA NON SI VENDE” CHIEDONO UN INCONTRO AL COMANDANTE DELLA CAPITANERIA DI PORTO

OGNINA, FEDERAZIONE ARMATORI SICILIANI, CONSITALIA E COMITATO “OGNINA NON SI VENDE” CHIEDONO UN INCONTRO AL COMANDANTE DELLA CAPITANERIA DI PORTO

CATANIA – A seguito della recente decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa riguardante la concessione demaniale marittima dell’area di Ognina, la Federazione Armatori Siciliani, in sintonia con l’Associazione dei Consumatori d’Italia CONSITALIA e con il Comitato cittadino “Ognina Non Si Vende”, hanno formalmente richiesto un incontro con il Comandante della Capitaneria di Porto di Catania.

L’iniziativa nasce dalla volontà di approfondire alcune problematiche che, secondo le associazioni promotrici, meritano particolare attenzione sotto il profilo della sicurezza della navigazione, della fruizione del demanio marittimo e della tutela dell’interesse pubblico.

Le organizzazioni ricordano che già nel corso dello scorso anno CONSITALIA aveva presentato un esposto alle autorità competenti segnalando presunte criticità relative alla sicurezza della navigazione marittima e portuale nell’area interessata, chiedendo verifiche e approfondimenti tecnici.

Per tale ragione una delegazione composta da rappresentanti delle associazioni e del comitato civico ha chiesto di essere ricevuta dal Comandante della Capitaneria al fine di illustrare le proprie osservazioni, acquisire eventuali chiarimenti e avviare un confronto istituzionale sulle questioni che interessano il borgo marinaro di Ognina.

Secondo i promotori dell’iniziativa, il confronto con l’Autorità Marittima rappresenta uno strumento fondamentale per garantire trasparenza, sicurezza e corretta gestione delle aree demaniali marittime, soprattutto in un contesto di particolare rilevanza sociale, ambientale e storica per la città di Catania.

La Federazione Armatori Siciliani, CONSITALIA e il Comitato “Ognina Non Si Vende” ribadiscono il proprio rispetto per il lavoro delle istituzioni e delle autorità competenti, auspicando che l’incontro richiesto possa costituire un’occasione utile per affrontare in modo costruttivo le questioni poste all’attenzione degli enti preposti.

Le associazioni confermano inoltre la propria disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni interessate affinché venga garantita la massima tutela della sicurezza della navigazione, del patrimonio pubblico e dei diritti dei cittadini che vivono e frequentano quotidianamente il borgo di Ognina.

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