Catania – Non solo periferie. Il tema della sicurezza dei marciapiedi riguarda anche alcune delle zone più centrali e frequentate della città di Catania, come il lungomare di Ognina e le vie limitrofe.
A sollevare la questione è Consitalia, che raccoglie numerose segnalazioni da parte dei cittadini e chiede un intervento diretto dell’amministrazione comunale.
“Sindaco, venga a vedere di persona”
L’associazione si rivolge al primo cittadino Enrico Trantino con un invito chiaro: effettuare un sopralluogo diretto, prima in motorino e poi a piedi, lungo Via del Rotolo, il lungomare di Ognina e arterie come Via Barraco, per verificare personalmente lo stato dei marciapiedi.
“Parliamo di zone centrali – sottolinea l’associazione – frequentate quotidianamente da residenti, famiglie e turisti, dove la sicurezza dei pedoni dovrebbe essere garantita senza compromessi”.
Tra cantieri, interruzioni e ostacoli pericolosi
Le criticità segnalate sono numerose:
- tratti di marciapiede interrotti o inesistenti, soprattutto sul lungomare lato mare;
- percorsi pedonali deviati o resi pericolosi dalla presenza di cantieri;
- attraversamenti improvvisati e non sicuri;
- tombini scoperti, botole mancanti e contatori esposti, anche ad altezza bambino;
- degrado diffuso con erbacce, presenza di insetti e roditori, in particolare in alcune vie come Via Barraco;
A incidere sulla situazione è anche la chiusura di alcuni tratti dopo i danni causati dal ciclone “Herry”, che ha lasciato segni evidenti e non ancora completamente risolti.
Il risultato è un quadro complessivo che, secondo i cittadini, mette a rischio la sicurezza quotidiana di chi percorre a piedi queste zone.

Il ruolo delle istituzioni e le domande dei cittadini
Oltre alla richiesta di interventi immediati, emerge anche una riflessione più ampia sul funzionamento della macchina amministrativa.
“Se sono i cittadini a dover segnalare continuamente queste situazioni – si chiedono in molti – quale ruolo stanno svolgendo i consiglieri comunali e le commissioni competenti?”
Una domanda che non vuole essere polemica, ma che richiama l’importanza del monitoraggio costante del territorio da parte delle istituzioni.

Una questione di sicurezza e decoro urbano
Per Consitalia si tratta di un tema prioritario: “Non parliamo solo di decoro urbano, ma di sicurezza reale. Un marciapiede dissestato o inesistente può diventare un pericolo concreto, soprattutto per anziani, bambini e persone con disabilità”.
L’appello è dunque quello di intervenire con urgenza, programmando lavori di manutenzione e ripristino, ma anche garantendo controlli costanti.
Perché anche da un marciapiede – sottolineano i cittadini – passa la qualità della vita di una città.

