PROCURE ALLE LITI “GENERALIZZATE” E CREDITI CARTOLARIZZATI: CONSITALIA DENUNCIA UN SISTEMA OPACO CHE RICHIEDE VERIFICHE URGENTI

PROCURE ALLE LITI “GENERALIZZATE” E CREDITI CARTOLARIZZATI: CONSITALIA DENUNCIA UN SISTEMA OPACO CHE RICHIEDE VERIFICHE URGENTI

L’Associazione dei Consumatori d’Italia – Consitalia accende i riflettori su un fenomeno che, secondo le segnalazioni raccolte, potrebbe incidere in modo significativo sulla trasparenza e sulla regolarità delle procedure esecutive immobiliari: l’utilizzo di procure alle liti di carattere generale nell’ambito del recupero crediti derivanti da operazioni di cartolarizzazione.

Secondo Consitalia, in diversi casi esaminati emergono elementi che impongono un’attenta riflessione giuridica e istituzionale.


⚖️ IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

Il sistema processuale civile italiano prevede regole precise:

  • art. 83 c.p.c. → la procura alle liti deve conferire in modo chiaro il potere di rappresentanza in giudizio;
  • art. 182 c.p.c. → il giudice è tenuto a verificare la regolarità della costituzione delle parti;
  • art. 2697 c.c. → chi agisce deve provare la titolarità del diritto;
  • art. 88 c.p.c. → obbligo di lealtà e probità processuale.

La giurisprudenza della Corte di Cassazione ha inoltre chiarito principi fondamentali:

  • Cass. n. 22234/2017 – Cass. n. 14474/2019
    👉 la procura deve consentire di individuare con certezza il procedimento cui si riferisce;
  • Cass. n. 2780/2019 – Cass. n. 5617/2020
    👉 la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale non è sufficiente a dimostrare la titolarità del singolo credito ceduto.

⚠️ LE CRITICITÀ SEGNALATE

Alla luce delle segnalazioni pervenute, Consitalia evidenzia alcune prassi che destano preoccupazione:

  • utilizzo di procure alle liti risalenti nel tempo (anche oltre 10–15 anni), spesso di natura generale;
  • impiego delle stesse procure per una pluralità di procedure e per soggetti giuridici diversi;
  • difficoltà nel verificare la continuità dei poteri rappresentativi a seguito di plurime cessioni del credito;
  • assenza di prova puntuale della titolarità effettiva del credito azionato;
  • ricorso a catene di cessioni tra società di cartolarizzazione tra loro collegate, talvolta caratterizzate da capitale sociale minimo.

🔎 IL CASO TIPO (SEGNALATO ALL’ASSOCIAZIONE)

In uno dei casi esaminati, un cittadino ha denunciato che:

  • l’azione esecutiva sarebbe stata promossa sulla base di una procura alle liti notarile risalente al 2010;
  • tale procura non risulterebbe riferita alla sua specifica posizione, ma conferita in via generale per la gestione di pratiche di una società mandataria;
  • la medesima procura sarebbe stata utilizzata anche in occasione di successive cessioni del credito tra società tra loro collegate;
  • le società coinvolte presenterebbero, in alcuni casi, strutture societarie minimali, con capitale sociale contenuto.

Tali circostanze, ove confermate, pongono interrogativi rilevanti in ordine a:

  • validità della rappresentanza processuale;
  • legittimazione attiva del creditore;
  • regolarità delle azioni esecutive intraprese.

🧨 UN SISTEMA DA APPROFONDIRE

A parere di Consitalia, non si tratta di episodi isolati, ma di un fenomeno che potrebbe rivelare l’esistenza di:

  • modelli operativi standardizzati,
  • caratterizzati da un utilizzo estensivo e seriale degli strumenti processuali,
  • che rischiano di comprimere le garanzie del cittadino.

L’associazione ritiene che tale sistema, ove confermato, debba essere oggetto di approfondimento e verifica da parte delle autorità competenti.

Viene inoltre evidenziato come, fino ad oggi, tali dinamiche non abbiano ricevuto un’attenzione adeguata, e che in alcuni casi possano emergere criticità nei meccanismi di controllo o atteggiamenti meritevoli di approfondimento.


📊 NASCE L’OSSERVATORIO GIURISPRUDENZIALE CONSITALIA

Per affrontare in modo strutturato il fenomeno, Consitalia ha istituito un Osservatorio Giurisprudenziale permanente con sede a Catania, con il compito di:

  • monitorare le decisioni dei tribunali;
  • analizzare le prassi operative nel settore delle esecuzioni immobiliari;
  • raccogliere segnalazioni;
  • promuovere iniziative a tutela dei cittadini.

📣 APPELLO ALLE ISTITUZIONI

Consitalia rivolge un appello alle istituzioni competenti affinché:

  • venga garantita una verifica rigorosa della legittimazione dei soggetti che agiscono in giudizio;
  • sia assicurata la trasparenza nelle operazioni di cessione del credito;
  • venga rafforzato il controllo sulla correttezza delle pratiche processuali.

CONCLUSIONI

“La tutela del cittadino passa anche dalla chiarezza delle regole processuali,” – conclude Consitalia –
“e ogni possibile opacità deve essere affrontata con strumenti di verifica seri, indipendenti e approfonditi.”

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