Consitalia rende noto di aver già effettuato formali segnalazioni agli organi di controllo competenti, evidenziando un’anomalia ricorrente: nelle aste immobiliari finiscono per aggiudicarsi i beni sempre gli stessi soggetti o persone a loro vicine.
Un fenomeno che, a detta dell’associazione, rischia di trasformare la Sesta Sezione Civile del Tribunale di Catania in una vera e propria agenzia immobiliare privilegiata, capace di “vendere mari e monti” a prezzi concorrenziali, fornendo così “materia prima” alle agenzie immobiliari storiche della città.
Una filiera ben rodata, dove l’asta sembra più un appuntamento tra amici che un’operazione di giustizia trasparente.
