Una segnalazione arrivata a Consitalia – Sportello Difesa del Cittadino da parte di un’avvocatessa del foro di Catania rilancia con forza un tema che da tempo l’associazione porta all’attenzione delle istituzioni: la gestione delle aste giudiziarie immobiliari e le criticità legate al sistema normativo attuale.
Secondo quanto evidenziato nella mail, le norme del Codice di Procedura Civile che regolano le vendite degli immobili pignorati, in particolare il meccanismo delle aste deserte con il conseguente ribasso del 25% del prezzo base ad ogni tornata, determinerebbero una vera e propria “rapina legale”.
“In questo modo – si legge nella segnalazione – non si tratta semplicemente di migliorare la pubblicità delle aste, ma di evitare la creazione di un mercato parallelo con prezzi ridicoli che sviliscono i beni e li rendono appetibili solo a investitori, agenzie e soggetti in mala fede. È una distorsione che sacrifica il diritto dei cittadini esecutati e mette in ginocchio intere famiglie”.
L’avvocatessa aggiunge come l’unica possibilità concreta di intervento sia la rimessione degli atti alla Corte Costituzionale da parte di giudici che intendano sollevare la questione di legittimità, perché il sistema attuale – oltre a non garantire un’equa tutela del debitore – rischia di alimentare speculazioni a danno della collettività.
Consitalia accoglie e rilancia questa denuncia, sottolineando che il problema non riguarda solo singoli casi, ma rappresenta un vulnus sistemico: migliaia di famiglie, infatti, vedono le proprie case svendute a valori irrisori, mentre le società di recupero crediti e i grandi fondi di cartolarizzazione accumulano immobili e profitti.
“È indispensabile un intervento legislativo che metta fine a questo meccanismo perverso – commenta Consitalia –. Le aste non devono diventare strumenti di speculazione finanziaria, ma garantire il giusto equilibrio tra creditori e debitori, nel rispetto dei principi costituzionali di dignità e tutela della casa”.
L’associazione ribadisce inoltre la propria disponibilità a collaborare con professionisti, giuristi e cittadini per portare avanti una battaglia di legalità e trasparenza, con l’obiettivo di spingere Parlamento e Governo a valutare una riforma organica della normativa sulle esecuzioni immobiliari.
Consitalia annuncia infine che le segnalazioni raccolte saranno inviate a Banca d’Italia, Consiglio dei Ministri e Procure competenti, affinchè si apra un confronto serio su un tema che sta diventando una vera emergenza sociale.
