La nomina ufficiale del presidente Fabio Micalizzi. De Domenico avrà il compito di mettere ordine tra le marinerie calabresi e valutare, insieme agli armatori, le forme di mobilitazione da portare avanti. Sul tavolo anche la protesta del 22 ottobre nello Stretto di Messina.
REGGIO CALABRIA, 18 OTTOBRE 2026 – La Federazione Armatori Siciliani rafforza la propria presenza organizzativa in Calabria. Il presidente Alfio Fabio Micalizzi, nell’ambito dei poteri previsti dallo Statuto federativo, ha ufficializzato la nomina di Christian De Domenico, originario di Reggio Calabria, quale Coordinatore Regionale delle marinerie calabresi della F.A.C. – Federazione Armatori Calabria.
Una nomina che arriva in un momento particolarmente delicato per il comparto della pesca, alle prese con l’emergenza del caro gasolio e con le mobilitazioni annunciate dalle marinerie siciliane e calabresi.
Il primo compito affidato a De Domenico sarà quello di favorire un coordinamento unitario delle marinerie calabresi, mettere ordine nelle iniziative di protesta e valutare, attraverso il confronto con armatori e pescatori, le forme di mobilitazione più opportune da portare avanti.
L’obiettivo è evitare iniziative frammentate, favorire una rappresentanza organizzata delle diverse realtà territoriali e individuare una linea comune nelle richieste da sottoporre alle istituzioni.
CARO GASOLIO E PROTESTA DEL 22 OTTOBRE: IL NUOVO COORDINATORE AL LAVORO
La nomina assume particolare rilevanza alla vigilia della manifestazione prevista per il 22 ottobre nello Stretto di Messina, per la quale la Federazione ha confermato la partecipazione di cento motopescherecci provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria.
De Domenico sarà chiamato a confrontarsi con le marinerie calabresi per raccoglierne le esigenze, verificare le adesioni e contribuire alle valutazioni sulle iniziative da intraprendere, mantenendo un costante raccordo con la Presidenza della Federazione e con le autorità competenti.
La Federazione ribadisce che ogni eventuale manifestazione dovrà svolgersi pacificamente, nel rispetto delle disposizioni delle autorità marittime e delle norme sulla sicurezza della navigazione.
MICALIZZI: «SERVE UNITÀ, NON PROTESTE DISORGANIZZATE»
«La Calabria rappresenta una realtà fondamentale per il settore della pesca. In questo momento di grave difficoltà economica è indispensabile che le marinerie possano contare su un coordinamento regionale capace di ascoltare tutti, superare le divisioni e individuare obiettivi comuni», sottolinea il presidente Fabio Micalizzi.
«Abbiamo affidato a Christian De Domenico il compito di costruire una rete organizzativa sul territorio, dialogare con gli armatori e contribuire a valutare responsabilmente le forme di protesta. La nostra priorità rimane ottenere risposte concrete contro il caro gasolio, tutelando le imprese, i marittimi e le loro famiglie».
DE DOMENICO POTRÀ NOMINARE I COORDINATORI DELLE SINGOLE MARINERIE
Il provvedimento di nomina attribuisce al nuovo Coordinatore Regionale anche la facoltà di individuare e nominare referenti territoriali nelle diverse marinerie calabresi, in raccordo con la Presidenza della Federazione.
De Domenico potrà inoltre promuovere incontri con le istituzioni, raccogliere le problematiche del comparto e favorire il dialogo con le Capitanerie di Porto, le Prefetture e gli enti regionali.
La nomina sarà comunicata ufficialmente alla Presidenza della Regione Calabria, al Ministero dell’Agricoltura, alle autorità marittime e agli uffici territoriali competenti.
«La protesta non deve essere un fine, ma uno strumento per ottenere risultati. Vogliamo unire le marinerie siciliane e calabresi in una battaglia comune per la sopravvivenza della pesca, privilegiando il dialogo istituzionale senza rinunciare alle iniziative pacifiche e legittime che la categoria riterrà necessarie», conclude Micalizzi.
