Tombini ostruiti a Catania: l’allarme di Consitalia

Tombini ostruiti a Catania: l’allarme di Consitalia

“Cenere vulcanica e rifiuti bloccano le grate, rischio allagamenti con le prime piogge”

Nonostante le ripetute segnalazioni presentate dall’associazione dei consumatori Consitalia, a Catania continua a registrarsi una situazione che desta forte preoccupazione: tombini e grate per lo smaltimento delle acque piovane risultano ancora oggi ostruiti da sporcizia e cenere vulcanica.

Secondo quanto denunciato dall’associazione, numerosi punti della città presentano sistemi di drenaggio completamente o parzialmente bloccati, una condizione che potrebbe trasformarsi in un serio problema di sicurezza pubblica in caso di piogge intense.

La cenere proveniente dall’Etna, caduta nei mesi scorsi sulla città, non sarebbe stata rimossa in modo sistematico, finendo per accumularsi nei tombini insieme a rifiuti e detriti. Un fenomeno che, se non affrontato tempestivamente, rischia di compromettere il corretto deflusso delle acque piovane.

Il rischio delle “bombe d’acqua”

La memoria collettiva della città dovrebbe ricordare bene cosa accade quando i sistemi di drenaggio non funzionano correttamente. Negli ultimi anni, infatti, numerosi episodi di piogge improvvise e violente – le cosiddette “bombe d’acqua” – hanno provocato allagamenti, disagi alla viabilità e danni ad abitazioni e attività commerciali.

Ed è proprio per evitare il ripetersi di queste situazioni che Consitalia torna a chiedere interventi immediati e programmati di pulizia e manutenzione delle grate cittadine.

“Marzo è pazzo”: il tempo delle prevenzione

Siamo ancora nel mese di marzo e, come ricorda il noto proverbio popolare, “marzo è pazzo”, periodo dell’anno caratterizzato da repentini cambiamenti meteorologici. Subito dopo arriva aprile, mese tradizionalmente piovoso, richiamato dal detto “aprile non levare”, riferito all’abbigliamento ma spesso interpretato anche come monito alla prudenza.

Proprio per questo motivo, secondo Consitalia, è adesso il momento di intervenire, prima che le piogge primaverili possano trasformare una disattenzione amministrativa in un’emergenza urbana.

L’appello all’amministrazione comunale

L’associazione dei consumatori rivolge quindi un appello forte e urgente all’amministrazione comunale affinché vengano adottati provvedimenti concreti per:

  • la rimozione immediata della cenere vulcanica dalle strade;

  • la pulizia sistematica di tombini e grate;

  • un piano di manutenzione periodica della rete di drenaggio urbano.

Secondo Consitalia, la prevenzione è l’unico strumento efficace per evitare disagi e danni alla città.

Una questione di sicurezza urbana

La presenza di tombini ostruiti non rappresenta soltanto un problema di decoro urbano, ma una vera questione di sicurezza pubblica.

Quando l’acqua piovana non trova sfogo nelle reti di drenaggio, le strade si trasformano rapidamente in fiumi, con conseguenze per la circolazione, per le abitazioni e per le attività economiche.

Per questo motivo l’associazione invita il Comune ad agire con tempestività: la cenere vulcanica non può restare nei tombini della città trasformandosi, alla prima pioggia intensa, in un pericoloso tappo per il deflusso delle acque.

L’obiettivo è semplice ma fondamentale: evitare che un problema prevedibile diventi l’ennesima emergenza annunciata per la città di Catania.

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