Con l’avvicinarsi del nuovo anno scolastico, la Federazione Armatori Siciliani si prepara a rilanciare il progetto di educazione ambientale e alimentare dedicato alla conoscenza del mare e dei prodotti ittici, un’iniziativa che negli anni precedenti ha già suscitato curiosità e interesse tra studenti e famiglie.
Il progetto, avviato nel 2021, ha portato davanti a numerosi istituti della provincia di Catania mostre fotografiche itineranti dedicate alle specie del Mediterraneo, momenti informativi sulla corretta alimentazione e degustazioni gratuite di prodotti ittici.
Un modo semplice e diretto per avvicinare i ragazzi a un mondo spesso poco conosciuto, spiegando la differenza tra pesci, molluschi e crostacei e illustrando il valore nutrizionale dei prodotti del mare.
Tra le attività che hanno suscitato maggiore curiosità vi sono state le degustazioni di ostriche, un alimento che molti studenti non avevano mai avuto l’occasione di vedere da vicino, e tanto meno di assaggiare.
«Per molti ragazzi è stata la prima volta – spiegano dalla Federazione Armatori Siciliani – e vedere la loro curiosità davanti a un prodotto del mare così particolare è stato uno dei risultati più belli del progetto».
Nonostante le risorse limitate, l’iniziativa è riuscita a proseguire grazie al sostegno di sponsor privati. In particolare, la società Reitano Srl di Paternò ha già sostenuto le attività negli anni precedenti e, secondo quanto riferito dagli organizzatori, sembra intenzionata a rinnovare la propria fiducia anche per il prossimo anno scolastico.
Un contributo che ha permesso di realizzare concretamente le attività sul territorio, dalle mostre fotografiche alle degustazioni, trasformando la semplice informazione in esperienza diretta per gli studenti.
L’obiettivo resta quello di continuare a far conoscere ai giovani il valore del mare, il lavoro dei pescatori e l’importanza dei prodotti ittici nella dieta mediterranea.
E tra le tante attività previste, far scoprire ai ragazzi il gusto delle ostriche resta uno dei momenti più particolari del progetto.
«Far conoscere le ostriche ai ragazzi – spiegano ancora dalla Federazione – non è solo un’esperienza gastronomica: è un piccolo privilegio educativo, perché significa avvicinarli a un prodotto naturale del mare che racchiude tradizione, cultura e valori nutrizionali importanti».
Con l’inizio del nuovo anno scolastico, quindi, il progetto è pronto a ripartire, con l’auspicio che sempre più scuole scelgano di partecipare a un percorso che unisce educazione, cultura del mare e scoperta dei sapori del Mediterraneo.

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