SAC, dopo tre anni nasce la Commissione speciale: Consitalia chiede trasparenza, controlli e tutela dei diritti dei passeggeri

SAC, dopo tre anni nasce la Commissione speciale: Consitalia chiede trasparenza, controlli e tutela dei diritti dei passeggeri

L’Associazione dei Consumatori d’Italia accoglie con interesse l’iniziativa del Consiglio comunale di Catania, ma avverte: «Otto mesi non devono trasformarsi nell’ennesima attesa. I cittadini hanno diritto di conoscere come viene gestita un’infrastruttura strategica per l’intera Sicilia».

CATANIA – Dopo anni di attesa, la gestione della SAC, la società che amministra gli aeroporti di Catania Fontanarossa e Comiso, approda finalmente all’attenzione di una Commissione consiliare speciale, istituita dal Consiglio comunale di Catania con il compito di approfondire, nell’arco di otto mesi, le questioni riguardanti la società aeroportuale.

L’iniziativa nasce da una richiesta presentata nel 2023 dai gruppi di opposizione, con primo firmatario il consigliere comunale Graziano Bonaccorsi del Movimento 5 Stelle, oggi eletto presidente della Commissione. Alla vicepresidenza è stata nominata Alessia Trovato, esponente del gruppo Trantino Sindaco.

Una decisione che Consitalia – Associazione dei Consumatori d’Italia considera un passaggio istituzionale importante, ma che solleva contemporaneamente alcuni interrogativi sulla tempestività dei controlli, sulla trasparenza della gestione aeroportuale e sulla necessità di garantire una reale partecipazione dei cittadini.

Tre anni per istituire una Commissione: perché tanto tempo?

Il primo elemento che merita attenzione riguarda proprio i tempi.

Se la richiesta di istituzione della Commissione risale al 2023, appare legittimo domandarsi per quali ragioni siano trascorsi circa tre anni prima che il Consiglio comunale arrivasse alla sua concreta costituzione.

Non si tratta di una questione puramente politica, ma di un problema che investe direttamente il rapporto tra istituzioni, trasparenza amministrativa e interesse pubblico.

L’aeroporto di Catania rappresenta uno dei principali punti di accesso alla Sicilia orientale, con ricadute economiche e sociali che coinvolgono milioni di passeggeri, lavoratori, operatori turistici e imprese.

Consitalia ritiene pertanto necessario che la Commissione chiarisca anche le ragioni di questo prolungato intervallo temporale, affinché il nuovo organismo non venga percepito come un’iniziativa tardiva o esclusivamente politica, ma come un concreto strumento di approfondimento e controllo.

La gestione della SAC non riguarda soltanto la politica: riguarda soprattutto i cittadini

Secondo Consitalia, il dibattito non può limitarsi agli equilibri societari, alle nomine degli amministratori o ai rapporti tra gli enti coinvolti nella governance aeroportuale.

Occorre affrontare questioni che incidono direttamente sulla vita quotidiana degli utenti.

Tra gli aspetti sui quali l’associazione auspica approfondimenti figurano:

  1. Trasparenza economica e amministrativa: verifica dei bilanci, degli investimenti programmati e realizzati, dei criteri di affidamento di servizi e appalti, nel rispetto delle competenze e degli obblighi di legge.
  2. Qualità dei servizi aeroportuali: condizioni delle infrastrutture, pulizia, servizi igienici, disponibilità di informazioni, accessibilità e gestione dei disagi.
  3. Tutela dei passeggeri: modalità di assistenza in occasione di ritardi, cancellazioni, disservizi e situazioni emergenziali, distinguendo le responsabilità del gestore aeroportuale da quelle delle compagnie aeree.
  4. Costi sostenuti dagli utenti: analisi dei servizi di parcheggio, dei collegamenti con la città e delle condizioni economiche dei servizi offerti all’interno degli aeroporti.
  5. Sicurezza ed efficienza delle infrastrutture: verifica della programmazione degli interventi di manutenzione, degli investimenti e delle procedure di gestione delle emergenze, in raccordo con gli organismi competenti.
  6. Rapporti tra Catania e Comiso: approfondimento delle strategie di sviluppo dei due aeroporti e delle ricadute sui territori interessati.
  7. Partecipazione dei consumatori: previsione di audizioni delle associazioni rappresentative degli utenti, affinché i problemi riscontrati dai passeggeri possano essere documentati e sottoposti all’attenzione della Commissione.

Consitalia: «La trasparenza non può fermarsi alle dichiarazioni di principio»

Il neo presidente Graziano Bonaccorsi ha dichiarato di voler lavorare senza conclusioni precostituite, con serietà, trasparenza e attenzione alla documentazione.

Un’impostazione che Consitalia considera condivisibile.

Tuttavia, proprio per dare concretezza a tali intenzioni, l’associazione auspica che l’attività della Commissione sia accompagnata da un calendario pubblico dei lavori, dalla pubblicazione dei documenti ostensibili e da una comunicazione periodica sui risultati degli approfondimenti effettuati.

Sarebbe inoltre opportuno conoscere preventivamente quali questioni verranno esaminate, quali soggetti saranno ascoltati e quali strumenti di verifica saranno utilizzati.

Otto mesi possono rappresentare un tempo ragionevole per un’indagine conoscitiva approfondita, ma soltanto se accompagnati da obiettivi precisi, documentazione verificabile e risultati concretamente utilizzabili.

Il nodo della responsabilità pubblica nella gestione aeroportuale

Un ulteriore aspetto riguarda il rapporto tra la SAC, gli enti che partecipano alla sua governance e le istituzioni chiamate a rappresentare gli interessi del territorio.

Consitalia ritiene necessario approfondire le modalità con cui vengono assunte le decisioni strategiche, verificando se le scelte gestionali rispondano adeguatamente alle esigenze di sviluppo economico e di tutela dell’utenza.

È importante, inoltre, distinguere le competenze del Comune e della Commissione consiliare da quelle degli organi societari e delle autorità di settore, evitando sovrapposizioni ma anche possibili vuoti di informazione.

La Commissione, pur non disponendo dei poteri propri dell’autorità giudiziaria o degli organismi di vigilanza, potrà rappresentare un’importante occasione di confronto istituzionale, acquisizione di informazioni e formulazione di proposte.

La richiesta di Consitalia: ascoltare anche chi utilizza gli aeroporti

Per l’Associazione dei Consumatori d’Italia, uno degli obiettivi fondamentali dovrebbe essere quello di evitare che il confronto sulla SAC rimanga circoscritto ai rappresentanti politici e ai vertici societari.

Gli aeroporti sono infrastrutture di interesse collettivo e i cittadini devono poter contribuire alla valutazione della qualità dei servizi.

Per questo motivo, Consitalia propone che la Commissione consiliare speciale preveda specifiche audizioni delle associazioni dei consumatori, degli operatori economici, delle rappresentanze dei lavoratori e degli altri soggetti direttamente interessati.

L’associazione auspica inoltre che venga predisposto un sistema di raccolta delle segnalazioni degli utenti, utile a individuare eventuali criticità ricorrenti e a distinguere i problemi di competenza della società di gestione da quelli imputabili ad altri operatori.

Otto mesi per fare chiarezza, non per rinviare le risposte

L’istituzione della Commissione rappresenta certamente un segnale di attenzione verso una delle realtà infrastrutturali più importanti della Sicilia.

Ma per Consitalia il vero banco di prova sarà rappresentato dai risultati.

Al termine degli otto mesi, i cittadini dovrebbero poter conoscere non soltanto le conclusioni politiche raggiunte, ma anche gli elementi documentali raccolti, le eventuali criticità riscontrate e le proposte avanzate per migliorare la gestione aeroportuale.

«Non è sufficiente istituire una Commissione per poter parlare di trasparenza. La trasparenza si realizza quando i cittadini possono conoscere i fatti, comprendere le decisioni e verificare come vengono impiegate le risorse e gestiti i servizi di interesse pubblico. L’aeroporto di Catania non è una questione riservata ai partiti o agli amministratori: è un patrimonio strategico del territorio, al servizio dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese».

È questa la posizione che Consitalia intende portare all’attenzione del dibattito pubblico.

L’associazione si riserva pertanto di trasmettere una formale richiesta di audizione al presidente della Commissione, Graziano Bonaccorsi, e alla vicepresidente Alessia Trovato, affinché anche le istanze dei consumatori possano trovare adeguato spazio nei lavori.

La conclusione di Consitalia è chiara: dopo tre anni di attesa, la città non ha bisogno di un’altra stagione di annunci, ma di un percorso serio, documentato e trasparente, capace di produrre risposte concrete.


 

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