A MASCALUCIA UN INCONTRO SU VERGA

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A MASCALUCIA UN INCONTRO SU VERGA

di Antonio Aiello

Sabato 10 settembre presso i locali dell’ex palmento di Villa Buscemi, attuale sede della delegazione comunale di Massannunziata, si è svolto un incontro dedicato a Giovanni Verga avente come titolo “Giovanni Verga… non solo scrittore”.
Inizialmente fissato per metà giugno, ma poi giustamente rimandato per i noti, tristi fatti di cronaca che tutti conosciamo, l’evento, organizzato dalla sempre attiva Associazione culturale “Mascalucia doc”, con il patrocinio del comune Comune di Mascalucia, ha inteso così omaggiare Giovanni Verga in questo 2022 che è lo stesso in cui ricorre il primo centenario (27 gennaio 1922) della scomparsa del nostro autore.
Dinanzi ad un folto pubblico accorso da ogni dove, è stata così analizzata la figura e la personalità del Nostro non tanto da un punto di vista esclusivamente letterario quanto piuttosto in relazione ai suoi amori, amicizie, carteggio epistolare coi più disparati interlocutori (familiari, letterati, donne da lui amate, amici ecc.) e alla sua passione per la fotografia oltre che per lo stretto suo legame col territorio etneo che mai dimenticò nonostante le sue frequenti puntate nei salotti letterari del Nord e Centro Italia.
A prendere la parola per prima è stato Giuseppe Reina, Vicepresidente dell’associazione, che ha fatto gli onori di casa portando i saluti dell’Amministrazione e presentando le future iniziative di Mascalucia doc.
È stata quindi la volta della Presidente, dott.ssa Francesca Calì, che si è soffermata sul Verismo in fotografia e sull’influsso che proprio la fotografia esercitò in Verga.
La dottoressa Maria Grazia Sapienza Pesce, già direttrice della biblioteca di Massannunziata, ha invece sottolineato l’attenzione che il Verga aveva per Mascalucia da lui definita in segno di stima il “salotto letterario” fra i paesi pedemontani.
Della miniera di informazioni desumibili dall’epistolario verghiano ha trattato invece il Prof. Antonio Aiello che ha analizzato significativi stralci di lettere indirizzate dall’autore sia alle donne da lui amate nell’arco della sua esistenza che ai familiari, agli amici (letterati e non) e agli editori e si è altresì soffermato sull’analisi della scrittura del Verga riprendendo la perizia grafologica realizzata dalla dott.ssa Francesca Passalacqua.
A prendere infine la parola è stata la dott.ssa Fabia Mustica, fumettista, che ha presentato ai numerosi presenti il suo ultimo libro, “Giovanni Verga: cinque novelle a fumetti” nel quale illustra in maniera grafica ma del tutto aderente ai testi originari alcune note opere del nostro autore.
Un intenso e produttivo dibattito finale col qualificato pubblico presente in sala che ha esposto dubbi e fatto interventi ha concluso il pomeriggio.
Un doveroso omaggio, quindi, a Giovanni Verga che tanto onore e lustro ha conferito a Vizzini e Catania intanto, alla Sicilia quindi, all’Italia infine.

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