Festival Stupor Mundi, le eccellenze della musica si danno appuntamento alla corte di Federico II – dal 9 luglio al 16 agosto 2021 a Enna

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Festival Stupor Mundi, le eccellenze della musica si danno appuntamento alla corte di Federico II – dal 9 luglio al 16 agosto 2021 a Enna

COMUNICATO STAMPA

Ventiquattro appuntamenti che spaziano dal pop al jazz alla musica d’autore animeranno l’estate ennese da due palcoscenici storici e prestigiosi  il Castello di Lombardia e la Torre di Federico

Sarà un’estate scoppiettante e pregna di eventi culturali quella che sta per inaugurarsi ad Enna sotto il segno del “Festival Stupor Mundi. Musica d’autore nei luoghi federiciani”, la rassegna di musica organizzata dalla Cooperativa Olimpo con il patrocinio dell‘Amministrazione comunale di Enna del sindaco Maurizio Dipietro, che dal 9 luglio al 16 agosto si svolgerà nei due luoghi federiciani della città: il Castello di Lombardia e la Torre di Federico. Il festival, infatti, nasce per omaggiare l’eredità culturale di Federico II, il re svevo simbolo di sapere e incontro tra culture, che di Enna – l’antica Castrogiovanni –  apprezzava la natura lussureggiante e la posizione strategica.

Diretto artisticamente da Roberto Martinelli, musicista toscano ma anche compositore, arrangiatore e soprattutto sopraffino sassofonista, il Festival “Stupor Mundi” consta di 24 appuntamenti equamente divisi tra i due prestigiosi palcoscenici che collegano idealmente due zone storiche ed opposte della città: il centro storico in cui è incastonato il Castello di Lombardia e la zona più nuova, quella degli uffici pubblici, su cui svetta imponente la Torre di Federico.
Pop, jazz, recital, musica classica contemporanea e musica d’autore: in poco più di un mese il Festival Stupor Mundi offrirà una proposta musicale variegata e trasversale che saprà conquistare diverse fasce di pubblico. Spettatori privilegiati, che potranno godere di ottimi spettacoli immersi nella frescura estiva che solo una città come Enna sa garantire, anche nelle giornate più torride.

Il vice-sindaco di Enna Francesco Colianni, che nella qualità di assessore ha, tra le altre, le deleghe ai Beni archeologici, storici e monumentali, alla Riqualificazione del patrimonio archeologico, storico e monumentale, al Turismo, agli Spettacoli e al Tempo libero: «Questa manifestazione è un grande contributo alla valorizzazione del nostro territorio e in particolare ai nostri siti di interesse storico e archeologico. Questo evento si inserisce come un tassello in un percorso, iniziato dall’amministrazione comunale 4 anni fa, che mira alla riqualificazione del territorio, compreso quello rurale. Noi come amministrazione comunale abbiamo fatto la nostra parte ma il merito va agli organizzatori che adesso hanno ricominciato a lavorare dopo il periodo storico complesso che abbiamo tutti vissuto che ha colpito in particolare il mondo del commercio e dello spettacolo. Oggi Enna riparte e lo fa alla grande perché può dirsi capitale della musica in Sicilia. La città quest’anno, infatti, è tornata agli antichi fasti con decine di appuntamenti prestigiosi. L’obiettivo è creare una grande sinergia con i commercianti e gli imprenditori tutti per il rilancio stesso della città».

 

CASTELLO DI LOMBARDIA. Il palco delle grandi interpreti e dei big della musica d’autore

Il “Castrum Regio” – come veniva chiamato durante il periodo svevo il Castello di Lombardia – tanto caro a Federico II è il palcoscenico principale del Festival Stupor Mundi che nell’area del Parco della Maddalena (che conterrà mille posti a sedere) ospiterà 12 appuntamenti che spaziano dal pop alla musica contemporanea a quella d’autore. Il Festival, che prenderà il via dalla Torre di Federico il 9 luglio, si sposterà al Castello di Lombardia a partire dal 17 luglio, quando nello splendido spazio della fortezza medievale (tra le più grandi d’Italia) “aprirà le danze” il concerto del Libertango 5et, la formazione composta da Francesco Calì (fisarmonica e pianoforte), Gino De Vita (chitarre), Marcello Leanza (fiati) e Giovanni Arena (contrabbasso) dedita al nuevo tango di Astor Piazzolla, ma anche ad altre culture musicali, soprattutto contaminazioni e improvvisazioni jazz. Martedì 20 luglio è in programma l’omaggio, ad un anno dalla scomparsa, all’indiscusso grande Maestro delle colonne sonore. Debutta al Festival Stupor Mundi “Morricone e la stanza degli specchi”, un concerto spettacolo co-prodotto dalla Cooperativa Olimpo con l’Istituto superiore di studi musicali Vincenzo Bellini di Catania, che mira a far conoscere un autore “quasi inedito”, un compositore che  molto frequentemente riesce ad ispirare, in modo sicuro ed inequivocabile, altri musicisti che si cimentano nella scrittura delle sue opere, come nel caso del quartetto composto da Alberto Alibrandi (pianoforte), Samyr Guarrera (sax), Stefano Ruscica (batteria) e Carmelo La Manna (contrabbasso) di chiara vocazione jazzistica. E l’Istituto superiore di studi musicali Vincenzo Bellini di Catania porta ad Enna anche un altro concerto- spettacolo, questa volta dedicato al Cigno catanese: giovedì 22 luglio debutta “Bellini, musica e carrozze”, un racconto in musica liberamente tratto dall’omonimo libro di Lina Maria Ugolini che ricrea la poesia di una vita densa e profonda, un viaggio tra note disseminate su pentagrammi veri e immaginari volti a ricordare Bellini come cantore di melodie lunghe, struggenti e immortali.

In un festival che si svolge nell’anno del centenario della nascita di Astor Piazzolla, non poteva mancare un omaggio al grande Maestro argentino. Domenica 25 luglio Franca Masu sarà la straordinaria interprete di “Astor y Amelita”, il racconto in musica dell’incontro tra il genio di Astor Piazzolla e la voce profonda di Amelita Baltar, un concerto che mette in risalto la passione di Franca Masu per le musiche popolari e le composizioni che l’immenso Piazzolla aveva scritto con il poeta Horacio Ferrer per la sua compagna. E quanto a straordinarie interpreti, il Festival Stupor Mundi non si è risparmiato. Giovedì 29 luglio, infatti, è attesa Tosca con il suo “Morabeza” – il  tour estivo che fissa a Enna la seconda delle tre date previste in Sicilia – con cui l’artista romana propone canzoni originali, rivisitazioni in chiave attuale di classici della musica dal mondo e brani della tradizione che le permettono di giocare con la sua voce, in lingue diverse: una colorata giostra poliglotta che celebra l’intreccio e la contaminazione fra i popoli, l’accoglienza e l’ascolto.

Sabato 31 luglio è in programma ancora un debutto, ancora una co-produzione della Cooperativa Olimpo questa volta con Musikare: “Inquieta y Andariega” – opera in musica dedicata a Santa Teresa d’Avila –  di cui firma le musiche il direttore artistico Roberto Martinelli che ha realizzato un grande caleidoscopio musicale dove una solida struttura, quasi operistica, incontra il singspiel, la cantata sacra, il musical, il Madrigale, il Mottetto. Si tratta di un affresco musicale, la colonna sonora di un film mistico, quasi onirico, dove gli accostamenti stilistici evocano immagini, emozioni, ricordi dai quali scaturiscono altre immagini, più profonde e soggettive.

«Abbiamo coinvolto 120 artisti, con 20 elementi fra coro, ensemble e cantati solisti – spiega il direttore artistico Roberto Martinelli, sull’opera “Inquieta y Andariega” da lui firmata, opera su santa Teresa d’Avila cui lavora da 5 anni, opera monumentale che vede la collaborazione anche di una suora di clausura, suor Chiara Zacchi, e della poetessa Egizia Malatesta -. Un’opera difficilmente 

etichettabile che spazia fra classica, jazz e musica popolare. Stupor Mundi è un festival ecumenico che abbraccia più mondi. E “Inquieta” si incastona in questo festival appunto perché di difficile definizione».

Il mese di agosto al Castello di Lombardia si apre martedì 3 con “Ortica live tour” di Arisa e continua il 6 agosto con “Grande Sud” che vedrà insieme sul palco il “padrone di casa” Mario Incudine con Eugenio Bennato e Roy Paci. Il Festival Stupor Mundi prosegue sabato 7 agosto con il Vulcanic Trio di Toni Arco feat. Antonio Faraò; domenica 8 agosto con gli amatissimi Archinuè, la formazione etnea nota per i ritmi coinvolgenti, in cui uniscono i suoni tradizionali dell’area mediterranea al folk cantautorale e a testi originali ispirati ad autori colti. Il gran finale del Castello di Lombardia è affidato a due concerti all’insegna del grande jazz: martedì 10 agosto “The Sing of White Sea” di Rosalba Bentivoglio; e venerdì 13 agosto “Fellini Jazz” del pianista Enrico Pieranunzi, con Luca Bulgarelli (contrabbasso) e Mauro Beggio (batteria), che proporranno arrangiamenti jazz di noti temi da film musicati da Nino Rota e Luis Bacalov, in omaggio e ricordo del grande regista riminese.

Per assistere ai concerti del Castello di Lombardia – dodici spettacoli dal 17 luglio al 13 agosto – è possibile acquistare tre tipologie di abbonamento. Oltre ad un abbonamento per l’intero cartellone (settore I euro 160; settore II euro 135) l’organizzazione ha deciso di agevolare il popolo dei vacanzieri prevedendo anche un abbonamento ai soli concerti di luglio (settore I euro 85; settore II euro 65) ed un abbonamento ai concerti di agosto (settore I euro 90; settore II euro 70). I singoli biglietti sono compresi tra 12 euro e 26 euro + diritti di prevendita.

TORRE DI FEDERICO. All’ombra della torre note jazz e l’eccellenza dei talenti locali

Il Festival Stupor Mundi prende il via venerdì 9 luglio con “Antologia”, concerto di Patrizia Laquidara e Tony Canto, che darà il via ai dodici appuntamenti previsti fino al 16 agosto alla Torre di Federico, la “Domus Regia” dall’inconfondibile forma ottagonale che per questo festival assume una dimensione più raccolta ed intima grazie ai 150 posti disponibili (a seguito delle norme di sicurezza che limitano la capienza al 50%). Sabato 10 luglio è in programma un live che certamente manderà in visibilio gli amanti della buona musica e dei grandi musicisti: il Joe Debono 5et. La formazione del musicista maltese, che presenterà il disco “Acquapazza”, è composta da cinque musicisti di notevole caratura: Dino Rubino alla tromba e al flicorno, Rino Cirinnà al sax tenore, Joe Debono al pianoforte, Nello Toscano al contrabbasso e Paolo Vicari alla batteria. Prodotto dall’etichetta siciliana Anaglyphos Records, “Acquapazza” è un album improntato su una fascinosa commistione di generi musicali comprendente jazz, blues, gospel e rock, ma senza mai legarsi strettamente e indissolubilmente a nessuno di essi. Giovedì 15 luglio salirà sul palco il Balance trio, formazione che fa capo al chitarrista e compositore Sergio Munafò, tra i più amati chitarristi del panorama jazz siciliano, che propone e rivisita alcuni tra i più significativi standard della tradizione jazzistica, della bossanova e della song italiana d’autore, senza trascurare gli originals di propria composizione. Venerdì 23 luglio è attesa la cantautrice nissena Miele, arrivata al successo del grande pubblico nel 2016 con il brano “Mentre ti parlo” cantato al Festival di Sanremo, e attualmente impegnata in un nuovo progetto musicale. Sabato 24 luglio ancora jazz con il Claudio Fasoli 4et, un quartetto di jazz tradizionale nell’organico ma profondamente imprevedibile nella musica e nei suoi colori, mentre martedì 27 luglio sarà la volta di Roberta Di Mario che presenterà “A New Beginning”. Mercoledì 28 luglio andrà in scena il recital musico-teatrale “Quello che le donne non dicono… ma cantano” liberamente ispirato al best seller “Storie della buonanotte per bambine ribelli” (l’albo illustrato che raccoglie le storie di 100 donne, esempi di forza e coraggio al femminile). A raccontarle un trio già collaudato con successo: la voce potente e suadente di Valeria Fisichella, l’attrice e regista Gisella Calì ed il maestro Francesco Drago, pianista e concertista di eccellente grazia che riesce a trasformare canzoni e racconti teatrali in magiche visioni. Venerdì 30 luglio* è in programma un doppio concerto: nella prima parte della serata il palco sarà appannaggio di Roberto Zanetti, il pianista e compositore che con il suo quartetto presenterà “Mother Afrika”, un nuovo progetto in cui reinterpreta i ritmi africani nel suo stile creando un sound sinuoso ed evocativo che vuole arrivare a un pubblico non esclusivamente jazz. Nella stessa serata, a seguire, salirà sul palco il cantautore ennese Davide Campisi che presenterà al pubblico per la prima volta live il suo nuovo progetto “Joca”, accompagnato da Marco Corrao (chitarra acustica, tastiera e voci) e Salvo Compagno (percussioni). Quattro gli appuntamenti in programma ad agosto, il via mercoledì 4 con il live degli ennesi Isteresi (Andrea Colaleo voce, Mario Branciforte chitarra, Orazio Marazzotta basso, Luigi Chiovetta batteria e Antonio Meno tastiere) mentre il 5 agosto sarà la volta del quartetto di Max Gallo – chitarrista torinese jazz mainstream tra i più apprezzati- special guest l’ennese Jossy Botte. Lunedì 9 agosto sarà il canto jazz di Loredana Melodia in “Original Songs” a farla da padrone; con lei sul palco musicisti di grande sensibilità e valore artistico: Valerio Rizzo al pianoforte, Luigi Scaccianoce al contrabbasso, Giuseppe Santoro alla batteria e Carmelo Salemi alla tromba e al flicorno. Infine, lunedì 16 agosto*, ancora un doppio concerto: apre la serata l’Apj Trio – la formazione ideata dal batterista Antonio Petralia e composta da estimatori del jazz e  del “Piano Trio” – feat. Francesco Scaramuzzino e Fabrizio Scalzo. A seguire conclude la serata il duo voce e sax Nya – Gori (Angela Madonia e Stefano Gori).

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