In riferimento alla nota diffusa dall’Associazione Nazionale Magistrati relativa all’incontro avvenuto il 19 maggio al Palazzo del Quirinale tra il Presidente della Repubblica e il neo presidente dell’ANM, Consitalia esprime piena fiducia nel nuovo corso dell’Associazione Nazionale Magistrati e auspica che il presidente Tango possa avviare una fase nuova, improntata a maggiore equilibrio, trasparenza e responsabilità interna.
“Accogliamo con rispetto e attenzione le parole di apprezzamento rivolte dal presidente Tango al Capo dello Stato, da sempre punto di riferimento per la tutela dei valori costituzionali e dell’autonomia della magistratura. Tuttavia – dichiara Consitalia – oggi più che mai i cittadini chiedono una giustizia capace non solo di essere indipendente, ma anche credibile, imparziale e rigorosa al proprio interno”.
Secondo Consitalia, la magistratura italiana potrà tornare ad essere un autentico punto di riferimento per i cittadini soltanto se saprà affrontare con serietà anche le criticità interne, soprattutto nei casi che richiedono verifiche, approfondimenti disciplinari o valutazioni etiche.
“Non si può dare l’impressione all’opinione pubblica che, davanti a determinate situazioni, prevalga una logica corporativa o di chiusura reciproca. Le istituzioni si rafforzano quando dimostrano capacità di autocritica, trasparenza e coraggio nell’affrontare eventuali anomalie o comportamenti che meritano attenzione”.
Consitalia ribadisce il proprio rispetto verso la grande maggioranza dei magistrati italiani che svolgono il proprio lavoro con equilibrio, sacrificio e senso dello Stato, ma evidenzia come proprio la tutela della magistratura sana passi anche attraverso un efficace sistema di controllo interno e di responsabilità.
L’associazione auspica infine che il prossimo congresso nazionale dell’ANM, previsto a dal 27 al 29 novembre, possa rappresentare un momento concreto di riflessione e rilancio per l’intero sistema giustizia italiano.
