AUTOTRASPORTO: TRASPORTOUNITO PROCLAMA FERMO NAZIONALE, QUADRO IN EVOLUZIONE

AUTOTRASPORTO: TRASPORTOUNITO PROCLAMA FERMO NAZIONALE, QUADRO IN EVOLUZIONE

Si apre un nuovo fronte di tensione nel comparto logistico italiano. L’associazione Trasportounito ha proclamato un fermo nazionale dei servizi di trasporto merci dal 20 al 25 aprile, per una durata complessiva di 144 ore.

Il fermo risulta già formalmente registrato sul portale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, passaggio che segna l’avvio ufficiale della procedura di sciopero.

Al momento, tuttavia, la mobilitazione non appare ancora compatta: resta da chiarire la posizione di Unatras, l’altra principale sigla del settore, che non ha ancora formalizzato un’adesione piena.

Il quadro resta dunque fluido. Qualora anche le altre organizzazioni dovessero convergere sulla protesta, il fermo potrebbe assumere dimensioni ben più ampie, con effetti rilevanti sulla catena logistica e sulla distribuzione delle merci su scala nazionale. Diverse sigle minori, intanto, hanno già annunciato l’adesione autonoma allo sciopero.

Parallelamente, si registra una situazione divergente sul territorio. In Sicilia, il comitato degli autotrasportatori del catanese ha sospeso lo sciopero con effetto immediato, a seguito della convocazione di un incontro con il ministro Matteo Salvini fissato per il 22 aprile. Una scelta che, secondo parte dell’opinione pubblica, rischia di indebolire il fronte della protesta proprio nel momento in cui altre sigle rilanciano la mobilitazione a livello nazionale.

Scenario opposto nel comparto della pesca. I pescatori siciliani, attualmente in sciopero, si avviano invece verso una possibile sospensione della protesta nelle prossime ore, con termine indicato intorno alle 18 di oggi, aprendo così a una fase di confronto istituzionale.

Il doppio movimento – sospensione nel settore ittico e rilancio nell’autotrasporto – evidenzia una fase di forte instabilità nelle dinamiche sindacali dei comparti produttivi, mentre proseguono le interlocuzioni con il Governo.

Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore alla luce degli sviluppi del confronto istituzionale.

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