“Nuovo Dirigente per la Squadra Mobile di Caltanissetta: Presentato il Vice Questore Rosario Scalisi”

“Nuovo Dirigente per la Squadra Mobile di Caltanissetta: Presentato il Vice Questore Rosario Scalisi”

Questa mattina, durante una conferenza stampa, il Questore della provincia di Caltanissetta, Pinuccia Albertina Agnello, ha presentato alla stampa il nuovo dirigente della Squadra Mobile, il Vice Questore della Polizia di Stato, dottor Rosario Scalisi. Il dottor Scalisi prende il posto del Vice Questore dottor Corrado Antonino Ciavola, trasferito alla Questura di Catania dopo quasi tre anni di servizio a Caltanissetta.

Il Questore ha accolto il dottor Scalisi con parole di apprezzamento, sottolineando la sua preparazione e motivazione. Il dottor Scalisi è un funzionario con diverse esperienze professionali alle spalle, ed è stato descritto come una risorsa preziosa per la Questura di Caltanissetta.

Da parte sua, il Vice Questore Scalisi ha manifestato la sua soddisfazione nel trovarsi a Caltanissetta, evidenziando l’atmosfera collaborativa tra colleghi e il clima di lavoro positivo che ha riscontrato finora. Ha espresso la sua determinazione nel proseguire l’attività operativa della Squadra Mobile, con l’obiettivo di contrastare la criminalità organizzata e di tipo comune.

Inoltre, il dottor Scalisi ha sottolineato l’importanza dei rapporti con la stampa, ribadendo la massima disponibilità nel rispetto delle direttive delle Procure locali. Ha inoltre condiviso impressioni positive sulla città di Caltanissetta, sottolineandone la pulizia, l’ordine e il potenziale del suo centro storico.

Il Vice Questore Scalisi, originario di Messina, ha un ricco background accademico e professionale nel campo del diritto, ed è entrato in Polizia nel 2008. Ha svolto incarichi di rilievo presso diverse Questure italiane, coordinando importanti indagini contro la criminalità organizzata.

La nomina del dottor Scalisi rappresenta un nuovo capitolo nella storia della Squadra Mobile di Caltanissetta, e la sua presenza è vista come un segnale di impegno e determinazione nella lotta contro il crimine nella provincia.

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