L’idea di riformare il Consiglio Superiore della Magistratura e introdurre un’Alta Corte disciplinare per i magistrati ordinari non nasce da un’esigenza giuridica, né da una volontà concreta di migliorare l’efficienza del sistema. A dimostrarlo non è solo il contenuto della riforma, ma soprattutto l’assenza di una visione coerente tra i suoi stessi sostenitori, molti dei...
