Ognina in pericolo: degrado strutturale e rischio zanzara tigre nel cuore del Borgo Marinaro

Ognina in pericolo: degrado strutturale e rischio zanzara tigre nel cuore del Borgo Marinaro

Nel cuore dello storico Borgo Marinaro di Ognina, luogo simbolo dell’identità marinara catanese recentemente valorizzato con apposizione di targa, si sta consumando un silenzioso ma pericoloso degrado strutturale e sanitario. Da settimane, i pescatori e i cittadini della zona segnalano una fuoriuscita costante di liquido da un tubo incassato nel muro del molo, nella parte inferiore rispetto al camminatoio pedonale.

La perdita ha già provocato la formazione di pozze d’acqua stagnante e infiltrazioni che minacciano la tenuta del molo, rendendolo instabile e potenzialmente pericoloso. Ma ciò che desta ancor più allarme e indignazione è l’inerzia istituzionale nonostante il grave rischio igienico-sanitario: il ristagno d’acqua rappresenta un habitat ideale per la proliferazione della zanzara tigre, vettore riconosciuto di malattie virali come Dengue, Chikungunya e West Nile, virus che hanno già provocato morti e ricoveri gravi in diverse regioni italiane.

In un momento in cui l’Italia intera è in stato di allerta sanitaria per la diffusione della zanzara tigre, è inaccettabile che nel cuore di Catania si tolleri la presenza di micro-paludi non bonificate, in un’area tra le più frequentate da pescatori, turisti, bambini e cittadini.

Nella giornata di ieri, l’Associazione dei Consumatori d’Italia ha indirizzato una segnalazione formale e urgente al Sindaco di Catania, Avv. Enrico Trantino, al neo Prefetto e alla Direzione ASP, sollecitando interventi immediati di bonifica, sanificazione e verifica strutturale.

Anche la Federazione Armatori Siciliani, da sempre impegnata nella tutela delle coste e delle categorie marittime, ha scritto alla Capitaneria di Porto di Catania e alla Guardia Costiera, chiedendo un sopralluogo tecnico urgente, il ripristino delle condizioni di sicurezza e l’accertamento di eventuali responsabilità.

Il silenzio delle istituzioni rischia di trasformare un’emergenza evitabile in una crisi sanitaria e ambientale di proporzioni gravi. Ognina non può diventare un focolaio di malattie o un cantiere abbandonato, né può perdere la propria dignità storica e culturale sotto il peso dell’incuria.

La cittadinanza chiede rispetto, sicurezza e risposte immediate. Le zanzare tigre non aspettano, e la storia non perdona l’abbandono.

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