Dal progetto “Conosci i Pesci” promosso dalla Federazione Armatori Siciliani con il sostegno di Reitano Srl
Il mare custodisce creature straordinarie, alcune eleganti e silenziose, altre veloci, forti e imprevedibili. Tra queste spicca il pesce serra, uno dei predatori più affascinanti del Mediterraneo. Conosciuto scientificamente come Pomatomus saltatrix, questo pesce è molto apprezzato sia dai pescatori professionisti sia dagli appassionati di pesca sportiva per la sua incredibile forza e agilità.
Il pesce serra possiede un corpo allungato e slanciato che può superare il metro di lunghezza. Il suo colore è grigio-verde sul dorso, con riflessi argentati sui fianchi e un ventre chiaro quasi bianco. A renderlo davvero speciale è però la sua bocca ampia, armata di denti robusti e taglienti, perfetti per catturare le prede. È infatti un predatore veloce e deciso, capace di attaccare branchi di piccoli pesci con grande precisione.
Un viaggiatore del mare
Il pesce serra vive in molti mari del mondo ed è presente negli oceani Atlantico, Indiano e Pacifico, oltre che nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero. Nelle acque italiane si incontra soprattutto nel Mar Tirreno, ma può comparire anche lungo le coste siciliane, specialmente nei periodi più caldi.
Una delle sue particolarità è il comportamento migratorio: talvolta può scomparire da alcune zone per diversi anni e poi tornare improvvisamente in grandi quantità. Gli studiosi ritengono che questi spostamenti siano influenzati dalla temperatura dell’acqua, dalla presenza di cibo e dai cambiamenti climatici.
Quando arriva sulle tavole
Il periodo migliore per consumare il pesce serra è l’autunno, quando le sue carni risultano particolarmente saporite. La sua carne è compatta, gustosa e ricca di proprietà nutritive. In molte località marinare siciliane viene cucinato secondo ricette tradizionali tramandate da generazioni.
Una delle preparazioni più amate è il “pesce serra all’acqua pazza”, una ricetta semplice e genuina che esalta il sapore del mare grazie a pomodorini, aglio, olio extravergine d’oliva e prezzemolo fresco.
La pesca del pesce serra
Il pesce serra può essere catturato con diversi sistemi di pesca: palangari, reti a circuizione, reti a strascico, ma anche con ami e lenze. La sua forza e la sua capacità di reagire energicamente lo rendono una sfida appassionante per i pescatori sportivi.
Nella tradizione marinara siciliana, la pesca rappresenta non solo un lavoro ma anche una cultura fatta di esperienza, rispetto del mare e conoscenza delle specie ittiche. Attraverso il progetto “Conosci i Pesci”, la Federazione Armatori Siciliani vuole avvicinare i più giovani al patrimonio marittimo della Sicilia, promuovendo educazione ambientale, sostenibilità e valorizzazione delle attività legate al mare.
Una curiosità dal mare
Il pesce serra è considerato uno dei predatori più intelligenti e combattivi del Mediterraneo. Quando viene catturato oppone una resistenza straordinaria, compiendo salti e movimenti improvvisi nel tentativo di liberarsi. Per questo motivo è una delle specie più amate nella pesca sportiva.
Conoscere il pesce serra significa scoprire un piccolo grande protagonista del nostro mare: un animale forte, elegante e fondamentale per l’equilibrio dell’ecosistema marino.
“Conosci i Pesci”
Un progetto educativo promosso dalla Federazione Armatori Siciliani
con il sostegno di Reitano Srl
Un viaggio alla scoperta delle specie marine del Mediterraneo, dedicato agli studenti, alle famiglie e a tutti coloro che amano il mare e desiderano proteggerlo.
