📣 Tribunale di Avezzano: Cessioni di Credito Non Provate, SPV Siena NPL Condannata. Consitalia: “Stesso copione anche a Catania: chi specula va fermato”

📣 Tribunale di Avezzano: Cessioni di Credito Non Provate, SPV Siena NPL Condannata. Consitalia: “Stesso copione anche a Catania: chi specula va fermato”

AVEZZANO (AQ) – Due sentenze gemelle, stesso esito: il Tribunale di Avezzano ha accolto le opposizioni presentate dagli avvocati Roberto e Cesidio Di Salvatore per conto di due consumatori contro la società SPV Siena NPL s.r.l., cessionaria di presunti crediti bancari da oltre 30.000 euro ciascuno.

Il Giudice Unico, dott. Massimo Valenza, ha smontato pezzo per pezzo le pretese della società di recupero crediti, riconoscendo la carenza sia della legittimazione ad agire, sia della titolarità dei crediti, sulla base di una motivazione giuridica solida e conforme agli orientamenti della Corte di Cassazione.

❌ Cessione “invisibile”: niente prova, niente credito

La SPV si è limitata a produrre la generica pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, senza specificare i crediti ceduti, né provare l’iscrizione nel Registro delle Imprese o l’avvenuta comunicazione individuale ai debitori ceduti, come impongono l’art. 58 del TUB, la Delibera CICR n. 117/2011 e l’art. 125-septies TUB, fondamentali per la tutela del consumatore.

La mancanza di questi elementi rende inefficace la cessione, quindi il credito non esiste. Da qui la revoca dei decreti ingiuntivi e la condanna della SPV Siena NPL al pagamento di oltre 10.000 euro di spese legali per ciascun giudizio.


⚖️ Consitalia: “Altro che giustizia privata delle SPV. Ora tocca anche a Catania”

L’Associazione dei Consumatori d’Italia – Consitalia, attraverso lo Sportello Difesa del Cittadino, esprime grande soddisfazione:

“La sentenza di Avezzano è un segnale fortissimo: le speculazioni delle SPV (società veicolo di cartolarizzazione) fondate sul nulla documentale, non possono più passare inosservate. Avevamo segnalato questi rischi da anni e i fatti ci danno ragione” – afferma Alfio Fabio Micalizzi, presidente nazionale di Consitalia.

Aggiunge:

“Stiamo seguendo da vicino casi identici anche a Catania, contro soggetti come Fino 1 Securitisation S.r.l., Arena One NPL S.r.l. e altre simili società. Ma purtroppo, in alcune procure siciliane, alcuni pubblici ministeri hanno archiviato procedimenti dettagliatissimi senza nemmeno approfondirne il merito. Denunce dettagliate, ricostruzioni giuridiche solide, atti ufficiali alla mano: tutto messo da parte senza indagini reali, in contrasto con la stessa Riforma Cartabia, che impone criteri rigorosi e trasparenza nell’azione penale.”


🛑 BASTA FANTASMI FINANZIARI

Consitalia denuncia da anni l’uso distorto delle cartolarizzazioni: crediti “spazzatura” venduti a pacchetti, spesso senza tracciabilità o trasparenza, che vengono poi recuperati con aggressività e opacità giuridica, addirittura con decreti ingiuntivi su cui il cittadino spesso non riesce nemmeno a difendersi in tempo.

“Ci aspettiamo adesso che anche i Tribunali siciliani seguano questa giurisprudenza illuminata e che la magistratura inquirente faccia la propria parte: basta archiviazioni preconfezionate, chi sbaglia deve rispondere, sia sul piano civile che penale.”


📬 COSA PUÒ FARE IL CITTADINO?

🔹 Richiedere una verifica gratuita del proprio decreto ingiuntivo o atto di cessione del credito.
🔹 Contestare la legittimità della cessione in giudizio.
🔹 Segnalare archiviazioni sospette all’Ispettorato del Ministero della Giustizia, con l’assistenza dei nostri legali.


📢 Consitalia c’è. E dove la giustizia dorme, noi suoniamo la sveglia.

📧 assoconsitaliasicilia@gmail.com
📞 Assistenza legale attiva su tutto il territorio nazionale
🌐 Associazione dei Consumatori d’Italia – Consitalia
Sportello Difesa del Cittadino

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