Frodi ai danni dell’Unione Europea: l’appello delle associazioni del settore pesca e agricoltura in Sicilia

Frodi ai danni dell’Unione Europea: l’appello delle associazioni del settore pesca e agricoltura in Sicilia

Denunce di truffe nei finanziamenti europei nel settore agricolo e della pesca, chiesta un’indagine approfondita sulle erogazioni della Regione Siciliana.

Le frodi ai danni dell’Unione Europea nel settore agricolo e della pesca continuano a destare preoccupazione in tutta Italia, e in particolare in Sicilia. L’allarme è stato lanciato dall’Associazione Pescatori Marittimi Professionali e dalla Federazione Armatori Siciliani, che chiedono un’azione decisa da parte dell’autorità giudiziaria per indagare sulle truffe che minano l’integrità dei finanziamenti europei destinati allo sviluppo di queste attività.

Secondo le denunce delle associazioni, le truffe maggiori si concentrano nel settore agricolo e della pesca. In particolare, l’Assessorato Regionale all’Agricoltura della Regione Siciliana è stato chiamato in causa, con richieste di indagine sui fondi erogati negli ultimi dieci anni. La Federazione Armatori Siciliani sottolinea che è fondamentale mettere sotto la lente di ingrandimento tutti i progetti finanziati, considerando le numerose segnalazioni ricevute dagli operatori del settore che lamentano la presenza di comitati d’affari e progetti inutili o mai realizzati.

Le associazioni sottolineano che i pescatori, gli agricoltori e gli allevatori sono stati tra i principali segnalatori di queste pratiche fraudolente. Si parla di comitati d’affari che approfittano dei finanziamenti europei per progetti che rimangono solo sulla carta o vengono realizzati solo in parte, lasciando senza risorse e senza prospettive chi realmente lavora nel settore.

Questa situazione non solo danneggia gravemente l’economia locale, ma mina la fiducia nei confronti delle istituzioni e delle politiche comunitarie di sostegno all’agricoltura e alla pesca.

Le associazioni chiedono quindi un intervento urgente da parte delle autorità competenti per fare luce su queste pratiche illecite e per garantire che i finanziamenti europei vengano utilizzati in modo trasparente ed efficace per sostenere realmente lo sviluppo sostenibile del settore agricolo e della pesca in Sicilia e in Italia.

La tutela dell’integrità dei fondi europei e la lotta contro le frodi devono rimanere al centro dell’azione delle istituzioni, al fine di garantire un futuro sostenibile per le comunità agricole e ittiche della Sicilia e del paese nel loro complesso.

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