MISTERBIANCO: CAMPANARAZZU: FINANZIATO UN INTERVENTO DI SOMMA URGENZA PER 150 MILA EURO IL SINDACO: UN INTERVENTO SOLLECITATO ED ATTESO CHE MIGLIORERA’ LA FRUIBILITA’ DEL BENE ARCHEOLOGICO.

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MISTERBIANCO: CAMPANARAZZU: FINANZIATO UN INTERVENTO DI SOMMA URGENZA PER 150 MILA EURO IL SINDACO: UN INTERVENTO SOLLECITATO ED ATTESO CHE MIGLIORERA’ LA FRUIBILITA’ DEL BENE ARCHEOLOGICO.

COMUNICATO STAMPA.

Con decreto dirigenziale n. 4526 l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ha finanziato l’importo di 150 mila euro per intervenire a Campanarazzu e migliorarne la fruibilità.
A darne notizia il sindaco Marco Corsaro che aveva sollecitato il provvedimento della Regione dopo che la Soprintendenza ai Beni Culturali di Catania nel giugno scorso aveva trasmesso il verbale di somma urgenza a Palermo corredato dalla documentazione fotografica ed integrata a settembre dal crono programma finanziario.
L’intervento nasce dal sopralluogo eseguito dai tecnici della Soprintendenza di Catania su richiesta della Fondazione Culturale Monasterium Album, che gestisce il bene archeologico di Campanarazzu, in seguito a delle lesioni che si erano evidenziate nelle murature originarie dell’antica chiesa Madre di Misterbianco sepolta dall’eruzione lavica del marzo 1669 e riportata alla luce nel 2016 dopo una campagna di scavi finanziata dalla Regione Siciliana con fondi europei.
“La valorizzazione e la fruibilità di Campanarazzu” – ha detto il sindaco Corsaro – “rappresenta un vero volano per il nostro territorio e per questo era inserito tra i punti qualificanti del programma. Sapere di potere contare a presto su un intervento della regione, che curerà la locale Soprintendenza, è un elemento importante al quale – conclude il primo cittadino – si aggiungono gli interventi già previsti dal nostro Comune.”
Oltre all’intervento regionale e dopo che il comune con la trascorsa amministrazione ha acquisito le aree circostanti, il piano triennale delle opere pubbliche prevede un intervento di 300 mila euro per la strada di accesso e l’ingresso del bene archeologico.

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