Agata e Rosa di Libra: “Un giorno, abbiamo creato una borsa e ci abbiamo messo dentro i nostri sogni”

Agata e Rosa disegnano abiti ed accessori con un’idea precisa di ciò che è bello ed elegante: i loro abiti sono modelli semplici e comodi e al tempo stesso sofisticati e glamour, pieni di luce e colore. E di stile. Non si rivolgono soltanto ad un tipo di donna, e questa filosofia è l’uovo di Colombo, la lettura più dinamica della loro proposta: lo stile di Libra (il marchio da loro creato) è orientato al recupero della realtà, necessario per guadagnare terreno rispetto a mode grottesche ed improbabili, riflessi deformati e deformanti di una società che ha perduto la bussola ma che è ancora fatta di donne che hanno ritrovato lo specchio e ci si sono guardate dentro. Donne che cercano di procedere con dignità sulla strada del cambiamento senza ostacolarlo ma assecondandolo nel miglior modo possibile; giovanissime che aspirano al capo unico e personalizzato. E a tutte quelle che conoscono bene quanta differenza risieda nel dettaglio.

Entrambe posseggono adeguata esperienza per concepire abiti di taglio idoneo a qualsiasi silhouette e nel loro vocabolario non esistono termini come curvy, taglie comode, forti, XXL, grissino, giovane, matura: ma soltanto suggerimenti personalizzati e finalizzati a comporre lo stile di quella donna che non dovrà mai mortificare le proprie forme, sentirsi inadatta rispetto alla scelta di un colore vivace, di un accessorio spiritoso. La moda pensata e realizzata da Rosa ed Agata veste la donna di gioia. E basta dare un’occhiata agli allestimenti pensati in gallerie d’arte in cui l’immagine di un quadro fa l’occhietto al viso disegnato su una blusa, una maglietta; in pregiati negozi di ceramiche dove teste di moro dalla raffinata fattura ricordano le cianciane delle collane e le forme di certe borse a secchiello; in sofisticate enoteche in cui le scale cromatiche dei vini pregiati, delle etichette sulle bottiglie ricordano le trame e le trasparenze delle stoffe scelte e lavorate da Libra.

Le loro creazioni vibrano nell’aria tutto il giorno, nel mentre di altro che si fa, di notte nel corso di un sonno inquieto solo di fantasia: sono capaci di fermare la macchina e disegnare subito su qualsiasi pezzo di carta, svegliarsi e fermare l’idea con uno schizzo. Sono entrambe intuitive, creano anche afferrando il guizzo di un istante; e quando l’una lo sottopone all’altra, il confronto unito all’ascolto porta a compimento il modello e la loro intesa è talmente concreta da costituire un valore aggiunto. Aggiunto ad un’azienda con consonanze al femminile, ma senza sbarramenti ideologici verso l’altro sesso.

La qualità è il loro obiettivo più saldo: tutto parte dalla scelta della stoffa, fibre naturali, tessuti dalle fantasie insolite, orditi di antica memoria: ne scaturiscono prototipi che come tali vengono esposti, abiti spezzati, casacche, cappelli, borse e copri-mascherina analogo, collane con ciondoli incredibili, fatti di cose che sembrano essere state recuperate dalle scatole dei giochi d’infanzia. Fantasia e ricercatezza! E bravura nelle magiche mani delle cinque sarte che affiancano Agata e Rosa, mani che disconoscono il lavoro in serie e curano anche le minuzie più nascoste, le cuciture più interne per rendere unico tutto quello che viene confezionato.

 

 

Rosa ed Agata parlano di se con moderazione: hanno famiglia, figli, alcune porte chiuse e molte altre aperte con sorpresa; delusioni trasformate in nuove regole e qualche lacrima presto inghiottita dal sorriso perché entrambe ne conoscono il potere. Conosciute per caso, per tramite di un’amica, per me è subito evidente la notevole personalità di entrambe: attive e garbate, affatto inclini a mettere sottotitoli ad ogni azione, parlano attraverso il proprio lavoro frutto di un’idea precisa venuta fuori all’unisono in un frangente spontaneo, nell’ambito di un’occasione non cercata. Subito appresso, si danno un appuntamento preciso, tralasciando le chiacchiere ed avviando subito un cantiere: sognatrici, ma ponderate, – “bilanciate” – considerano che, conoscendo bene il mercato, ciò che hanno davvero chiaro è proporre senza imporre, linee, tagli, qualità e soprattutto “unicità”: le loro creazioni non devono convincere, ma sedurre con una idea di eleganza e vestibilità rispolverata dal passato, ai tempi della moda cucita addosso.

<<Da giovanissime, completati gli studi, l’approccio con il mondo della moda è stato un naturale obiettivo che ha catturato la nostra attenzione, tanto da farne parte in maniera del tutto personale>>….  Agata con la realizzazione, quasi per gioco, di un piccolo atelier e l’organizzazione di sfilate; successivamente per quasi trent’anni con l’incarico di store manager in un prestigioso negozio di una conosciuta casa di moda italiana, presente a Catania con un negozio per fortuna non risucchiato dalla crisi ed ancora allo stesso civico della Via Etnea.  Rosa, formata a studi d’arte, creativa ed estrosa, con una storia quasi analoga, spaziando anche lei nel settore della moda e lavorando per aziende prestigiose, ma nella linea bambino/bambina.

  

<<Ci incontriamo per caso, entrambe ormai libere da impegni lavorativi  per scelta. Prendendo un caffè nasce il nostro progetto di lavoro creativo. Molti i comuni denominatori:  stessa voglia di creare qualcosa che ci procurasse gioia ed emozione, senza regole dettate da un sistema o da un mercato; entrambe attratte dall’estetica, dal bello e, punto forte della catena, appartenenti allo stesso segno zodiacale: la bilancia, da cui prende vita il nostro logo “Libra”.

La nostra ricerca costante di equilibrio, anche nella realizzazione dei nostri capi ed accessori, è rivolta ad una donna moderna di concezione, che ama il buon gusto ed il particolare, nella sua unicità. Una donna, soprattutto, che sia disponibile a non farsi condizionare da ciò che ormai di scontato e ciclico definisce la tendenza, ma che vuole mantenere una propria identità personale  che sposi eleganza, originalità e versatilità.>>

 

<<Il nostro obiettivo è dare vita a capi che attraverso un loro story-telling riescano ad emozionare anche solo per condividerne la gioia di ogni singolo particolare. Ogni capo, ogni accessorio nasce dall’immediata e naturale ispirazione data dai tessuti e materiali. Da lì ha inizio una storia che vede, passaggio dopo passaggio, la realizzazione finita del nostro pensiero che definiamo creativo, pensando al tipo di donna che più lo rappresenterebbe. Ogni capo è unico,  perché possa ogni donna identificarsi in quello a cui è maggiormente affine per gusto, linea, praticità e adattabilità, rispondendo così ad ogni richiesta d’occasione d’uso. Questo è l’aspetto prezioso del lavoro artigianale, minuzioso ed attento ad ogni segnale anche gestuale del corpo. In continua evoluzione sartoriale fino all’ultimo sguardo di conferma di stile.

Proprio per queste ragioni, purtroppo, non risulta essere vincente una convenzionale e commerciale esposizione. Siamo consapevoli che ciò consentirebbe un “business” economico in crescita ma detrarrebbe, d’altro canto, quella libertà di movimento creativo, in quanto risulterebbe assoggettato alle regole di un mercato che nulla ha da condividere con noi “artigiane creative”.>>

 

<<La nostra è un’ispirazione che profuma di sicilianità, ricca di sfaccettature nel finish sempre in evoluzione e discretamente proposto in ogni capo. Non amiamo esporci in pubblico, ma amiamo dedicarci in modo vero ad ogni singolo rapporto creato che possa avere continuità nel tempo e che posa mantenere sempre vivo il desiderio di ricerca del nuovo, attraverso le nostre emozioni e la gioia di attenderne il risultato.>>

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