Welcome in my city guys: turista a Catania.

Tempo di vacanze, tempo di relax e per i vacanzieri italiani ed esteri, arriva come ogni anno il momento di programmare delle visite qua’ e là per il nostro bel paese offendo una vasta scelta di paesaggi e meraviglie artistiche da vedere. Un viaggiatore arrivando nella città etnea solo per pochi giorni, come si può organizzare per visitare l’essenziale della nostra città? Sicuramente Catania, è una meta obbligatoria per i turisti che vogliono accingersi a scoprire la nostra bella isola di Sicilia. Raro trovare in una città, un’alternanza di paesaggi tra il mare e la montagna che Catania offre a coloro che la visitano. Tuttavia, tenere presente i periodi dell’anno in cui si desidera conoscere le bellezze della città, è un altro aspetto importante per l’ospite. Il centro storico, è la parte focale di Catania per capirne la storia, la cultura passata e contemporanea per immergersi pienamente nei colori, sapori e ciauri (profumi) della metropoli che fu fondata nel 729 a.C. dai greci. La prima cosa da fare è prenotare un hotel o un B&B, che siano nel cuore del centro città, per avere l’opportunità di spostarsi a piedi o al massimo con qualche mezzo pubblico; ecco un esempio di percorso turistico-culturale da fare.
Signore e signori, tutti in carrozza! Anzi a bordo del bus o nel trenini turistico partendo dal Duomo, passando per il cuore del centro storico, in un’ora le fermate ed il giro che offre sono: p.zza Duomo, pescheria che si trova dietro la fontana dell’Amenano (sempre su p.zza Duomo) dove i colori dei catanesi sono più vivi che mai, con risate e “vanniate” (grida originarie arabe) per sponsorizzare ognuno in modo personale i propri prodotti ittici ed ortofrutticoli; il Porto, centro fieristico”Le ciminiere”( dove spesso avvengono eventi di vario tipo, basta informarsi al momento) S. Giovanni Li Cuti, P.zza Europa, p.zza Verga, Orto Botanico, Villa Bellini, p.zza Stesicoro, Teatro Massimo Bellini. Il turista usufruirà di guide turistiche se lo vorrà, basta informarsi presso il comune di Catania, dove verranno date tutte le informazioni necessarie per poter richiedere un’accompagnatore turistico autorizzato; oppure potrà utilizzare un biglietto erogato dal passeggero,( 5 euro) valido per l’intera giornata, questa alternativa si chiama : “hop on hop off”. Il bus che si avvale di questa opzione, è dotato di cuffie, messe a disposizione dei turisti in sei lingue: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, per tale opcional verrà richiesto un supplemento di due euro oltre il prezzo del ticket. Gli orari sono: dalle 9:00 a.m. alle 19:00 p.m. Se invece si preferisse visitare il centro città con il trenino turistico, il costo non cambia , (5 euro) ma ciò che varia, è il tempo (40 minuti) e qualche fermata; nello specifico sono: p.zza Duomo, Palazzo Biscari, Porto( vecchia dogana), p.zza dei Martiri, Teatro Massimo Bellini, Monastero dei Benedettini, Teatro antico, via Crociferi, per ritornare a p.zza Duomo. Disponibilità sempre delle cuffie, con descrizione dettagliata del percorso turistico-culturale, tradotto in sei lingue questo senza costi aggiuntivi. Così, si avrà l’occasione di visitare musei come quello Diocesano in cattedrale, il museo delle terme Achilliane,il museo civico del castello Ursino, il museo Belliniano, il museo di Archeologia dell’Università di Catania e per coloro che amano l’arte moderna, il museo d’arte contemporanea ed infine l’Orto botanico. Un’altro luogo meraviglioso cui vale la pena visitare, sono: le biblioteche riunite “Civica ed Ursino Recupero”, presso il Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena. Se si volesse visitare la città etnea d’estate, il mare in città è l’ideale per rilassarsi dopo una mattinata in giro nel centro storico; Catania oltre ad offrire ai suoi ospiti, stabilimenti balneari privati dotati di molti confort, dove vi è l’imbarazzo della scelta per tutta la costa Ionica, ( dalla playa fino ad Aci trezza) si può accedere tranquillamente ai palchi modulari che il comune mette a disposizione ogni stagione estiva, pubblici con spogliatoi e docce. L’enogastronomia catanese, è un’altro punto forte cui un turista può deliziare il proprio palato con vari piatti tipici, che legano prodotti locali agricoli a quelli ittici, avvalendosi di tante ricette le cui radici risalgono alle varie culture che si sono susseguite nei secoli qui a Catania. Dal salato, si passa tranquillamente al dolce! Parole d’ordine: qualità, vasta scelta e maestranza di pasticceri che tengono alle tradizioni tipiche etnee e siciliane; panzerotti, iris, cannoli,paste reali e di mandorla, granite con briosch “col tuppo” per accompagnarle, e chi più ne ha ne metta, come si suol dire. Ovviamente, sia il dolce che il salato possono essere abbinati con liquori e vini che le nostre cantine offrono in tutta la loro bontà e qualità, presso enoteche e wine bar sparse per tutta la città. La festa della santa patrona cittadina: S. Agata, è un’altra occasione per ammirare aspetti di folklore e costume, tipiche catanesi, in tempo d’inverno. La festività molto sentita dai catanesi, ha inizio il 3 Febbraio,(concludendosi, la notte tra il 5 ed il 6 Febbraio) con la sfilata dei cerei o candelore, portate a spalla dai devoti, e quella dell’omaggio delle autorità cittadine con sindaco a capo che viaggiano per il centro storico, sulla” carrozza del Senato”; per poi concludere la giornata con il tipico spettacolo di fuochi d’artificio la sera, infatti l’evento è conosciuto come: i fuochi della sera del 3. Tuttavia non si può venire a visitare Catania, senza fare un salto sul vulcano più alto ed ancora attivo d’Europa: l’Etna. Il “Mungibeddu”, (così era chiamato anticamente) è considerato dai catanesi, la mamma. Colei che ci guarda col suo pennacchio sempre fumante, che ha fatto tremare di paura nei secoli passati i cittadini; tra colate laviche e terremoti che hanno distrutto Catania sette volte. Infatti la Catania odierna in realtà nasconde una città sotterranea, ricca di reperti archeologici che saltano fuori puntualmente quando, ad esempio si fanno dei lavori di manutenzione ordinaria. Visitare l’Etna sarà per il turista, un’occasione unica nel suo genere, i paesaggi da ammirare in tutta la sua imponenza, tanto da essere stata nominata, dall’UNESCU patrimonio dell’umanità, insieme al nostro barocco. Il parco dell’Etna, darà l’occasione di fare visite guidare sempre autorizzate da personale specializzato in totale sicurezza. Non resta quindi che augurare un magnifico soggiorno a tutti coloro che invogliati dalle bellezze varie di Catania, possano viverle in poco tempo al meglio delle proprie possibilità. Catania cooming soon.

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