Un giovane Siciliano indignato:”cara Mediaset perchè non racconti gli eroi della mia Sicilia?”

riceviamo publicandola interamente la lettera di Angelo PUccio, studente di Sciacca

“Cara Mediaset, noi non siamo come quelli che tu porti in tv”, inizia così la video lettera di un altro studente siciliano. Il messaggio ricorda molto quello recentemente pubblicato su Facebook da Sara G. M. Gallo.
“Non siamo negazionisti e finti cantanti come la povera Angela da Mondello. Nenche siamo quelle persone dalla mentalità arretrata come i protagonisti di C’è Posta per te. O come quelli che si tradiscono all’Hotel Eufemia“.
“Barbara D’Urso si diverte. Ma anche Striscia la Notizia che dà notizie false. Il signore di Favara che loro raccontano come un criminale, in realtà ha dei problemi e neanche lo hanno detto. In Sicilia c’è chi si distingue. Tu, Mediaset, ti diverti a giocare con questi siciliani. Ma noi non siamo tutti così e io, come tanti altri, sono stanco del tuo continuo comportamento“.
Preferisco che si parlasse dei grandi miti della Sicilia. “Noi non siamo quelli del non ce n’è coviddi. Noi siamo quelli che hanno fermato la mafia. Noi ancora pensiamo a loro. Mediaset perchè non parli delle eccellenze siciliane, quelle vere? Sono tanti: Antonello da Messina, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Don Pino Puglisi, Pippo Baudo, Giovanni Verga, Luigi Pirandello. Perchè Mediaset non parli di queste eccellenze?”.
“Cara Barbara, per raccontare questi miti non ci vorrebbero due puntate di Live non è la D’Urso, ma infinite. Non possono nulla Grazia e Gianluca, i protagonisti dell’Hotel Eufemia, con i nostri grandi miti ed eroi. Pensateci

Angelo Puccio
“in effetti spesso in queste trasmissioni che hanno solo la parvenza di approfondimento ci si lascia andare a mandare in onda, spesso storpiando, fatti e situazioni che vanno ben al dilà dell’informazione, per amore dell’indice di ascolto si confezionano notizie che volgono più sul ridicolo che sulla realtà dell’informazione. Il più delle volte ci si riferisce sempre alla Sicilia come se questa terra, che di problemi ne ha,abbia di bisogno anche del ridicolo o della burla, dimenticandosi perchè non fà indice di ascolto,non solo dei grandi che sono di esempio ma anche di coloro che la mattina si alzano per portare il non sempre facile pane a casa.
(n.d.D.)

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