TORNA IN ATTIVITA’ IL TEATRO “L’ISTRIONE”

COMUNICATO STAMPA

Apertura della rassegna, dal titolo augurante “Tutto per bene”, con “Lu cavaleri Pidagna” di Luigi Capuana, in scena dal 15 al 17 ottobre.

Finalmente, dopo ben due anni di inattività, il Teatro “L’Istrione” di Catania è pronto a riaprire le proprie porte alla città, spiega Valerio Santi, direttore de “L’Istrione”, con la rassegna di prosa intitolata “Tutto per bene” un titolo scelto non a caso, affinché possa essere un augurio di buon auspicio nonché un invito a ritornare alla vita e a ricominciare nel modo migliore, facendo tutto per bene. Una stagione teatrale all’insegna del divertimento e di grande qualità, composta non più da cinque appuntamenti, come negli anni precedenti, ma bensì da sei, poiché la voglia di ritrovarsi è davvero tanta.

Valerio Santi

Ad aprire la stagione sarà un classico del nostro repertorio di tradizione popolare “Lu Cavaleri Pidagna” di Luigi Capuana, spettacolo già in programma nella precedente stagione purtroppo sospesa, in scena venerdì 15 e sabato 16 ottobre alle ore 21.00 e domenica 17 alle ore 18.00. In scena insieme a Valerio Santi – che oltre a curare la regia dello spettacolo veste i panni del Cavaliere – Concetto Venti, Salvo Scuderi, Marta Limoli, Mirella Petralìa, Tino Mazzaglia, Federica Amore e la partecipazione di Davide Politano e la piccola Marta Grasso. A seguire sarà il turno di una compagnia ospite che da ben un secolo attraverso quattro generazioni, è portatrice della nostra cultura in tutto il mondo, una compagnia che non ha bisogno di presentazioni, ovvero la Compagnia F.lli Napoli – Opera dei pupi – Catania, in scena a novembre 2021 con “La tragedia di Riccardo III°” di William Shakespeare in un emozionantissimo adattamento per pupi catanesi curato da Alessandro Napoli; si prosegue ancora con una novità assoluta “Una cernia di troppo” divertentissima commedia contemporanea di Valerio Santi ispirata al film “Il fico d’india” di Steno con Renato Pozzetto, Gloria Guida e Aldo Maccione, in scena a dicembre 2021 con Filippo Brazzaventre, Valerio Santi e Marina La Placa. A seguire un’esilarante ed elegante commedia francese “I ciarlatani in Ispagna” di Eugène Scribe in scena a febbraio 2022. Penultimo appuntamento della stagione è invece un classico del Teatro che da sempre diverte il pubblico di qualunque età “Anfitrione” di Tito Maccio Plauto in scena ad aprile 2022 con Filippo Brazzaventre e Debora Bernardi; in fine, si conclude con un capolavoro della drammaturgia napoletana con musiche dal vivo, ovvero “La musica dei Ciechi” del grande Raffaele Viviani, in scena a maggio 2022. Vi saranno inoltre spettacoli fuori abbonamento, spettacoli di teatro-danza e danza contemporanea, nonché a gennaio il ritorno della rassegna Tè-Atro, monologhi e tazze da tè; ricominciano anche le nostre attività formative come la “Scuola di avviamento al Teatro” dagli 8 ai 14 anni e il laboratorio di narrazione teatrale “Il quinto rigo” realizzato in collaborazione con lo studio Mojopin di S. Agata Li Battiati.

 

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