Terremoto, gli incassi dei musei comunali a favore delle popolazioni

CATANIA – Saranno devoluti a favore delle popolazioni colpite dal recente sisma i proventi degli incassi della prima domenica di settembre di tutti i musei comunali. Si sta costituendo una squadra di tecnici comunali specializzati nelle valutazioni di agibilità quando, superata la prima fase di emergenza, bisognerà verificare lo stato di sicurezza delle abitazioni.
Il sindaco di Catania Enzo Bianco, di concerto con l’assessore alla Cultura Orazio Licandro, ha deciso di devolvere a favore delle popolazioni colpite dal recente sisma i proventi degli incassi della prima domenica di settembre di tutti i musei comunali.
«Catania sta facendo e sarà tutto quello è utile a sostegno dei comuni colpiti dal terremoto». Così il sindaco di Catania e presidente del Consiglio nazionale dell’Anci Enzo Bianco che continua: «I nostri volontari sono già in zona mentre si sta costituendo una squadra di tecnici comunali, disaster manager, specializzati nelle valutazioni di agibilità quando, superata la prima fase di emergenza, bisognerà verificare lo stato di sicurezza delle abitazioni. Inoltre abbiamo deciso di devolvere i proventi dell’incasso della prima domenica di settembre di tutti i musei comunali».
«Invito i cittadini ad una domenica di cultura nel segno della solidarietà – aggiunge l’assessore Licandro -. Fino ad ora i nostri musei hanno avuto migliaia di visitatori, sono convinto che questa grande affluenza di pubblico sarà riconfermata e che il nostro aiuto sarà veramente significativo».
Intanto i primi volontari e mezzi del coordinamento Fir – la Forza di intervento rapido dei volontari di Protezione civile – partiti ieri sera dalla sede ospitata nella Casa del volontariato di Librino istituita dal Comune, hanno raggiunto stamane le zone del Centro Italia colpite dal terremoto.
Si tratta di un camion della Confraternita Misericordia di Pedara adibito al trasporto di materiale con a bordo sei volontari: due autisti e quattro specializzati nel montaggio delle tende dell’associazione Pantere verdi di Catania. Dalla provincia di Ragusa sono partite inoltre due unità cinofile dell’Avcm (Associazione volontari città di Modica).
I volontari siciliani opereranno ad Amatrice, Accumoli e Arquata.
«Il coordinamento Fir – ha detto Santo Carnazzo, presidente del Volsi (Federazione dei coordinamenti di volontariato siciliano) – agisce sotto l’egida del Dipartimento regionale di Protezione civile e di concerto con il livello nazionale. La Forza di intervento rapido ha inoltre attivato la Sala operativa remota per gestire le attività delle associazioni in vista di eventuali nuove partenze verso le aree terremotate».
«Le associazioni di volontariato – ha sottolineato l’assessore al Welfare Angelo Villari – di Catania, della Città metropolitana e del Distretto del Sud est, così come ha sottolineato ieri il sindaco Enzo Bianco, stanno facendo il proprio dovere. E, come Amministrazione, forniamo loro tutto il supporto di cui hanno bisogno. Siamo in prima linea, tanto che, sul posto si trova già da ieri il responsabile dei volontari della Protezione civile comunale e siamo pronti a far affluire nella zona gli altri aiuti».

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