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San Giovanni Battista e la sua festa

SAN GIOVANNI GALERMO – Si sono conclusi a San Giovanni Galermo i festeggiamenti solenni in onore del suo Santo Patrono San Giovanni Battista. Il piccolo quartiere etneo ha visto trasformato per due giorni, le grigie viuzze cittadine in accoglienti stradine rese tali, dai colori sfavillanti delle luminarie e dai balconi addobbati a festa con fiori, bandiere e immagini del Santo.

Numerosi sono stati i curiosi e i fedeli che sono arrivati in questi giorni a San Giovanni Galermo e tante le autorità pubbliche e istituzionali tra cui, il Sindaco di Catania, Enzo Bianco e l’Assessore Regionale al Turismo, sport e spettacolo, Anthony Emanuele Barbagallo che hanno visitato la Grotta di San Giovanni, riaperta finalmente al pubblico in onore dei festeggiamenti. Un’occasione questa unica, che ha riempito di gioia gli abitanti del quartiere e ha tinto anche di interesse scientifico e naturalistico gli eventi religiosi e folcloristici della festa.

A dare il via ai festeggiamenti è stato il tradizionale e festoso scampanio delle campane e lo sparo di un colpo di cannone che all’alba del 23 giugno ha accompagnato, come ogni anno, il risveglio di tutti i fedeli sangiovannesi, che non vedono l’ora di poter riabbracciare il proprio Santo. Da questo momento è stato un susseguirsi di eventi tradizionali e folcloristici, come la tradizionale fiera agricola artigianale, la sfilata dei corpi bandistici per le vie del quartiere e per la gioia dei grandi e dei piccini non sono mancate le sfilate delle majorette, degli sbandieratori e i canti e balli di vari gruppi folcloristici. A chiudere la serata è stata la Solenne processione penitenziale delle reliquie del Santo accompagnate dalle Confraternita di San Giovanni Battista.

Ma i momenti più importanti della festa sono sicuramente quelli che hanno visto come protagonista il Santo e i suoi fedeli, che adornati da un fazzoletto rosso al collo, hanno aspettato la caratteristica svelata del mattino del 24 e l’uscita solenne a mezzogiorno del Santo. Quest’ultima tanto attesa, è stata preceduta da una solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Paolo Romeo Cardinale e Arcivescovo emerito di Palermo. Il tutto è stato accompagnato da caratteristici giochi pirotecnici e dal tradizionale concorso di poesia dialettale che racconta la vita del Santo. Il fercolo si è mosso per le vie del quartiere trainato da ragazzi e bambini ed è rientrato in Chiesa Madre verso le ore 14;00. Tanti sono stati anche, i curiosi e i fedeli accorsi dai paesi limitrofi per assistere all’uscita serale del fercolo, caratterizzata dalla suggestiva calata dell’Angelo in Piazza Chiesa Madre e dal tradizionale giro del Santo per le vie del centro storico accompagnato dalle luci e suoni dei fuochi di artificio e la grido dei fedeli che dice:

“CU TUTTU U CORI…
DICEMULU TUTTI …
CU VERA FIDI …
VIVA SAN GIUVANNI”

 

guestauthor Autore
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