Raoul Casadei, il Re del liscio è morto.

Classe 1937 nato a Gatteo in provincia di Cesena Raoul Casadei,è il Re indiscusso del “lissio romagnolo.” E’ deceduto a causa del covid, all’età di ottanta tre anni, le sue condizioni al momento del ricovero sono apparse subito critiche, data l’insorgenza di una polmonite. Nipote di Secondo Casadei, comincia la sua carriera seguendo proprio lo zio in turneè in tutta Italia e ricevendo il passaggio di consegne nel 1960 fino al 2000. Musicista di alta professionalità, l’orchestra Casadei fondata dallo zio Secondo nel 1928, ha allietato milioni di feste da ballo facendo cantare canzoni folkloristiche della Romagna che, a tutt’oggi sono immortali.Romagna mia, Ciao mare, La mazurka di periferia e Simpatia, sono solo alcuni titoli di canzoni dell’Orchestra Casadei. Durante gli anni della guerra di certo non fu facile girare a fare spettacoli, tuttavia il Duce non mise alcun veto sulle trasmissioni radiofoniche, ne sulle feste da ballo dove si cantava e si ballava (cercando di dimenticare la miseria in cui versavano i nostri nonni) proprio perchè Mussolini amava la musica soprattutto quella folkloristica. Raoul portò tradizione ma anche innovazione nella composizione dei brani, vendettero milioni di dischi più di molti artisti di musica leggera, che invidiavano il successo di Raoul e dell’orchestra. Grazie alla loro musica la Romagna è diventata casa di tutti, conoscendo modi genuini e schietti indimenticabili. Ciao Re del nostro lissio.

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