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Primo caso di Coronavirus in Africa

coronavirus arriva ufficialmente in Africa. Registrato il primo caso di contagio, ora serve stringere le maglie dei controlli per evitare una nuova epidemia. I timori di molti esperti sanitari iniziano a prendere forma con l’annuncio del primo caso ufficiale di coronavirus in Africa (la mappa del contagio in tempo reale). Il continente era da tempo sotto controllo perché una rapida diffusione del virus sul territorio potrebbe portare a una situazione simile a quella che stanno vivendo in Cina. Spostando però gli equilibri del mondo e aumentando il rischio di contagi nel vecchio continente. In Europa. Coronavirus in Africa: il primo caso è quello di un cittadino straniero Il primo caso di coronavirus in Africa è stato registrato nella giornata del 14 febbraio. La notizia è stata confermata dal ministero della Sanità del Cairo che ha informato che il soggetto è un paziente straniero che si trova attualmente in isolamento. Non ci sono dubbi che adesso un ruolo fondamentale lo giocherà la macchina dei controlli e della prevenzione. Le autorità sanitari locali vogliono evitare un’epidemia che potrebbe avere una diffusione difficile da immaginare. fonte foto https://twitter.com/sole24ore Il rapporto tra la Cina e l’Africa Era di fatto impensabile che l’Africa potesse rimanere estranea alla vicenda coronavirus, anche perché nel corso degli ultimi anni i contatti tra il continente e la Cina sono aumentati in modo esponenziale. Di fatto anche il territorio africano è diventato una meta quasi obbligatoria per i turisti cinesi che prima erano attratti quasi esclusivamente dal Vecchio Continente. Stando a quanto emerso, però, ad oggi buona parte dei paesi africani non sarebbero nelle condizioni di far fronte al nuovo coronavirus. In molte zone mancano addirittura i kit e gli strumenti utili per fare il test di verifica del contagio. Il sistema sanitario risulta inadeguato, in altre parole. Le ripercussioni economiche Ma le ripercussioni, come ormai abbiamo imparato, interessano anche il piano economico. La Cina investe molto in Africa soprattutto per quanto riguarda le infrastrutture. C’è un giro di investimenti che ha assunto una dimensione ormai miliardaria. Se anche l’Africa dovesse fermarsi per il nuovo coronavirus, per la Cina aumenterebbero i problemi. Era di fatto impensabile che l’Africa potesse rimanere estranea alla vicenda coronavirus, anche perché nel corso degli ultimi anni i contatti tra il continente e la Cina sono aumentati in modo esponenziale. Di fatto anche il territorio africano è diventato una meta quasi obbligatoria per i turisti cinesi che prima erano attratti quasi esclusivamente dal Vecchio Continente. Stando a quanto emerso, però, ad oggi buona parte dei paesi africani non sarebbero nelle condizioni di far fronte al nuovo coronavirus. In molte zone mancano addirittura i kit e gli strumenti utili per fare il test di verifica del contagio. Il sistema sanitario risulta inadeguato, in altre parole.
Ma le ripercussioni, come ormai abbiamo imparato, interessano anche il piano economico. La Cina investe molto in Africa soprattutto per quanto riguarda le infrastrutture. C’è un giro di investimenti che ha assunto una dimensione ormai miliardaria. Se anche l’Africa dovesse fermarsi per il nuovo coronavirus, per la Cina aumenterebbero i problemi.

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