“Pizzo da strada”: grazie al Decreto Minniti, guerra ai parcheggiatori abusivi

A Catania Polizia di Stato e Polizia municipale hanno cominciato una bonifica multando con mille euro diciotto parcheggiatori, colpiti anche da “ordine di allontanamento”: se verrà pizzicato di nuovo scatteranno provvedimenti più gravi e non solo amministrativi. Intanto su Facebook esulta la comunità “Posteggiamo i posteggiatori” che, a Catania, ha cinquemila aderenti e combatte la mentalità dei commercianti – e di una certa politica – che il parcheggiatore abusivo aiuta l’economia

A Catania Polizia di Stato e Polizia municipale hanno cominciato, utilizzando i nuovi strumenti del Decreto Minniti, una bonifica delle aree dove gli automobilisti sono costretti a pagare il cosiddetto “pizzo da strada”, chiesto dai parcheggiatori abusivi. Ieri poliziotti del Commissariato Borgo-Ognina e vigili del Reparto Annona e Sicurezza Urbana hanno multato con mille euro diciotto parcheggiatori abusivi nelle piazze Europa, del Tricolore, Turi Ferro e lungo le vie Santa Maria di Betlemme, Gambino, Artale Alagona, Puccini, Da Bormida e Gozzano.
Fino a oggi i parcheggiatori abusivi risolvevano il problema dichiarandosi nullatenenti e non pagando la multa. Con i nuovi strumenti di legge approvati dal governo, però, insieme con la sanzione viene emesso un “ordine di allontanamento” dal luogo in cui queste persone hanno esercitato abusivamente l’attività di parcheggiatore. Se quest’ultimo sarà trovato a fare il parcheggiatore abusivo nella zona scatteranno provvedimenti più gravi e non solo amministrativi.
I provvedimenti del Decreto Minniti sono stati messi a punto dal Governo su sollecitazione dell’Anci e in particolare del presidente del Consiglio nazionale dell’associazione dei Comuni italiani, il sindaco di Catania Enzo Bianco, il quale, già nel giugno del 2015, parlando della sua esperienza anche di ministro dell’Interno, aveva sottolineato come vi fosse uno stretto collegamento tra criminalità organizzata e illegalità diffusa. Bianco aveva parlato di una regia nella dislocazione dei parcheggiatori abusivi sul territorio con il fine di esercitare un controllo.
Contro il “pizzo da strada” si levano sempre più numerose le voci di protesta da parte dei cittadini. Su Facebook, in particolare esiste la pagina “Posteggiamo i posteggiatori” CLICCA QUI PER RAGGIUNGERLA una comunità con cinquemila aderenti, sulla quale vengono riportate e commentate notizie riguardanti il “pizzo da strada”.
Nella pagina si dà notizia delle riunioni portate avanti dal Comitato, al quale il Tgcom ha dedicato un servizio nell’estate del 2015 quando Francesco Mastronardi, uno dei promotori, aveva provocatoriamente lanciato un “corso di parcheggiatore abusivo”. Nella pagina Facebook si sottolinea tra l’altro la battaglia di retroguardia di commercianti ed esercenti – sostenuti dalla parte più retriva della politica – che conservano l’antica mentalità secondo cui il posteggiatore abusivo garantisce la possibilità al cliente di parcheggiare proprio davanti il negozio, il bar o il ristorante, e quindi favorire l’economia.
La figura del parcheggiatore abusivo, insomma, sembra destinata a scomparire.

guestauthor Autore
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