MONS. GRISTINA OMAGGIA LA MADONNA ASSUNTA AL TONDICELLO DELLA PLAIA

di Carmelo Santangelo

Come ogni anno, nel cuore dell’estate, la Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria sarà motivo di gioia non solo per il quartiere Tondicello della Plaia, ma anche per tutta la comunità cristiana che è in Catania. La ricorrenza è il momento più atteso, denso di fede e di devozione popolare, sarà la tradizionale processione del simulacro della Madonna Assunta lungo la litoranea dei lidi Plaia, venerdì 14 agosto, vigilia della solennità il clou della festa.
Al via dei oggi dal 4 al 15 agosto l’iter dei festeggiamenti nella parrocchia al Tondicello della Plaia in onore alla Madonna in Cielo Assunta, detta anche Madonna di ferragosto e Madonna del Mare, un programma ricco di eventi religiosi tra cui la tanto attesa dai fedeli, la tradizionale passeggiata del simulacro spinta a mano dai fedeli lungo la battigia che attraverserà tutti i lidi a partire dal punto di imbarco alle 8,30 del giorno 14 agosto lido Azzurro e rientro alle 18,00. Un programma preparato dal comitato della festa e concordato dal parroco Pietro Belluso e sottoscritto dal Vicario Generale della Diocesi di Catania Mons. Salvatore Genghi.
Le origini della festa dell’Assunzione non sono state ancora completamente chiarite. I primi indizi di una festa del transito di Maria (dormizione) li troviamo in Oriente, tra il 540 e il 570, come risulta dalla narrazione dei pellegrini che hanno visitato Gerusalemme in quegli anni. Poco dopo, verso il 600, un editto dell’imperatore Maurizio estende la festa a tutte le regioni dell’impero, fissandola al 15 agosto. A Roma la celebrazione viene introdotta nel VII secolo: diviene subito la più importante di tutte e ha fin dalle origini il nome e il significato attuali. Da Roma poi si estende rapidamente, durante i secoli VIII e IX, a tutto l’Occidente.
La Munificentissimus Deus afferma che esiste un nesso strettissimo fra la verità dell’Assunzione e quella dell’Immacolata Concezione. Infatti le parole rivolte da Dio ad Adamo dopo il peccato (Gen 3,19): «Tu sei polvere e in polvere ritornerai» indicano il castigo del peccato originale. Ora, la Vergine Maria fu esente dal peccato originale, quindi anche dal suo castigo.
Questo argomento, ossia quello dell’inscindibile nesso tra l’Immacolata e l’Assunta, cominciò ad affiorare e a essere intraveduto fin dal VI secolo, e forse anche prima. Dall’effetto (l’Assunzione) si risalì alla causa (l’Immacolata) e dalla causa (l’Immacolata) si discese all’effetto (l’Assunzione). Nessuna meraviglia dunque se questo argomento viene autorevolmente accolto e ribadito nella Costituzione di Pio XII.
La Madonna in cielo regna col Figlio suo, risplende nella gloria del corpo e dell’anima: è la Regina del cielo. Ella con la sua intercessione ci ottiene la grazia della salute eterna, con la sua materna carità si prende cura di noi fino a che non ci abbia condotti nella patria beata.
La festività è iniziata oggi 4 agosto con una solenne messa celebrata dall’Arcivescovo Metropolita Mons. Salvatore Gristina, concelebrata dal parroco don Pietro Belluso e don Duilio Melissa, in parrocchia Maria SS Assunta in piazza Caduti del Mare (Tondicello sella Plaia) che per l’occasione ha benedetto la corona dei fiori depositata ai piedi della madonna benedicente nella sommità della chiesa da una scala mobile dei VV.FF. ad un’altezza di circa 20 metri. Non appena completata l’operazione del bravo operatore dei vigili del fuoco, Mons. Gristina ha applaudito e ringraziato mentre il vigile si accingeva alla discesa, orecchie tappate dallo scampanio delle campane a festa.
Toccanti e significative le parole dell’Arcivescovo Gristina, che alla nostra domanda a tema “Quale futuro di speranza e di pace si intravede all’orizzonte per i giovani”?
“Sono lieto di rispondere a questa domanda e di trovarmi qui in questa comunità oggi, come ogni anno, per rivivere momenti particolari nella ricorrenza della festa dell’Assunta, titolare proprio di questa parrocchia. E’ bello anche perché mantenere vive le tradizioni, custodire quello che un tempo è stato fatto da chi ci ha preceduti. Un pensiero particolare vogliamo spenderlo per i ragazzi che aspirano un futuro migliore, per i giovani del quartiere disagiati, per le famiglie impoverite, per le persone ammalate che incontrano particolare difficolta nella salute, nel lavoro, difficoltà di ogni giorno e di ogni genere, per questo ci mettiamo tutti sotto la protezione della Mamma nostra Assunta in Cielo, che da lassù conosce i nostri affanni, noi dobbiamo sempre farci forte di questa protezione della Vergine Santissima. Penso a Lei che in questo momento sarà felice perché i Vigili del Fuoco hanno fatto un gesto molto bello, hanno deposto ai piedi della Santissima la corona dei fiori, un gesto non facile, li abbiamo ringraziati anche per l’attività che loro svolgono alla città, un’attività meravigliosa ma anche pericolosa, purtroppo in questi giorni di caldo eccezionale ci sono molti incendi e loro rischiano per i loro interventi. Dobbiamo stare molto attenti, dobbiamo evitare che possono succedere queste disgrazie a causa di calamità naturale, calamità anche per l’incuria della persona, dobbiamo essere tutti guardiani della cosa comune”.
Ndr. La Chiesa giustamente onora con un culto speciale la Madonna e raccomanda ai fedeli di tributare alla fedelissima, Ancella del Signore, un culto di lode, di riconoscenza e di amore e di avere in grande stima le pratiche e gli esercizi di pietà verso di Lei, raccomandati da secoli.
Carmelo Santangelo

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