Letto a tre Piazze

di Matteo Licari

La classificazione dei gruppi in ambito sociologico sono tante quanti possono essere gli ambiti di indagine, le preferenze o i fini che gli studiosi intendono perseguire. Oggi ci occuperemo dei gruppi che operano in clandestinità e, in particolare, della tipologia più diffusa su tutta la terra: il gruppo, più precisamente, il microgruppo LEI (nubile, separata, divorziata) e LUI (sposato). Mai gruppo è stato ed è tanto vituperato e aborrito sul piano morale; tuttavia è un tipo di gruppo che non conosce crisi. Si accresce proporzionalmente all’incremento della popolazione fertile. Stando così le cose, ci sembra utile riferire qualche consiglio che possa aiutare, sopratutto LEI, nel governo delle dinamiche interne. Occorre premettere che il pensiero che assilla l’uomo sposato che ha l’amante è il non essere scoperto dalla moglie; è perciò in dispensabile adottare comportamenti conseguenti. Eccone alcuni: non indossare mai maglioni di lana d’angora, nemmeno se conservati nel freezer, lasciano sempre una scia di pelucchi variopinti sul suo (di LUI) vestito. Non abbondare con il profumo, impregneresti la tappezzeria della macchina e la moglie ha un olfatto da cane da punta. Non indossare orecchini, quando li perdi nella sua macchina Lui sta giorni e giorni a cercarli, disperato, e finisce sempre per trovarli, per caso, la moglie. Evitare il rossetto, il fondo tinta deve essere appena accennato, lascia sempre dei residui sulla sua camicia. In nessun caso regalare oggetti costosi (gemelli, orologi, etc), riempiranno l’ultimo cassetto in basso della sua scrivania in ufficio perché non potrà mai usarli. Non regalare mai pupazzetti di peluche, LUI li ricicla come pensierini per la figlia. Infine, non affannarti a scrivere romantici biglietti di accompagnamento, LUI li distruggerà un attimo dopo che sei scesa dalla macchina. Ricorda: la tua è una delle forme più antiche e nobili di volontariato! Agisci per il bene di un “fratello” che grazie a te ha riacquistato smalto e vigore lasciandosi oramai alle spalle quella leggera depressione, quella malinconia che lo affliggeva da tempo; depressione e malinconia che ora affliggono te che non riesci ad “averlo” come vorresti. Per il resto, goditela alla grande, si campa una volta sola! Però mi raccomando, falla durare da Ferragosto a Natale. A Natale si sa, le famiglie si ricompongono sempre, e se dura ancora per te sono – come dice il vecchio saggio – volatili senza zucchero.

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