La robotica, scienza del futuro

I principi della robotica odierna hanno come fondamento tutto ciò che di innovativo moderno e all’avanguardia offre oramai questo settore da più punti di vista. Il fascino ed altresì la ricerca scientifica fatta a tutt’oggi offre all’uomo tutti i suoi aspetti e modi di applicazione più svariati così come il suo utilizzo in campo industriale ed umanoide. L’origine della parola robot deriva dalla lingua ceca “robota” che significa lavoro pesante, in poche parole svolge tutte quelle funzioni cui l’uomo non può fare poichè limitato o troppo pericoloso. Naturalmente è ovvio che l’informatica e l’elettronica e la meccanica fanno da padrone nello sviluppo tecnico scientifico di questa disciplina, scoprirne e comprendere la loro funzione è particolarmente appassionante ma complesso; in campo industriale le aziende fanno un uso peculiare ed importantissimo, sia dal punto di vista di manodopera sempre controllata dall’uomo, che da quello di distinzione di materiale (metallo,vetro, ecc..) che da quello di calibratura, un esempio della nostra città è dato dai nastri trasportatori delle aziende che si occupano di lavorazione di agrumi per la spedizione, dove non solo i macchinari separano la prima scelta dalla seconda e dalla terza… ma attraverso il riconoscimento del loro peso e forma vengono dirottati per una vera e propria selezione naturale del settore agronomo. Invece pensiamo ai passi da gigante fatti dalla robotica in campo umanoide; gli arti del nostro corpo sono parti mobili importantissime che ci aiutano a realizzare quindi a fare mediante azioni “meccaniche” dettate dalla nostra volontà al nostro cervello, che a sua volta ricevuto il comando agisce praticamente nello svolgimento dei movimenti che vogliamo fare. Ma quando un arto manca cosa succede al nostro corpo? Oltre al disequilibrio che si viene a creare, nei primi giorni in cui lo si è perso vi è il “dolore dell’arto fantasma”, si tratta di un dolore appunto all’arto che non esiste più quindi la sensazione di dolore persistente intenso è fisiologico dopo un’amputazione poichè l’equilibrio perfetto di possedere tutti gli arti viene a mancare e ciò è causa di un vero e proprio schock per l’organismo. Le neuroprotesi, gli impianti cibernetici sono strumenti che oggi grazie alla scienza migliorano le aspettative di vita di persone che per svariate cause vittime di disabilità;questo tipo di robotica è denominata: biorobotica. Atri campi in cui la robotica viene impiegata sono: la robotica spaziale,(robot per le esplorazioni spaziali con annesso impianti spaziali satellitari)la robotica sociale,(cooperazione tra macchine robot) la robotica indusrtiale.( catena di montaggio delle automobili) e la robotica di servizio(eroga servizi di intrattenimento , uso domestico ecc.). L’esponente massimo del settore che fu anche fondatore di questa disciplina fu Isaac Asimov, a lui si devono la diffusione massiccia mediante studi di ricerca, ed anche le “tre leggi della robotica”. Entriamo nello specifico di queste leggi; 1) Un robot non può recare danno ad un essere umano nè può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno; 2) Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purchè tali ordini non contravvengono alla prima legge; 3) Un robot deve proteggere la propria esistenza, purchè questa autodifesa non contrasti con la prima o con la seconda legge.
La nostra facoltà di ingegneria catanese offre il suo straordinario contributo mediante la ricerca tecnologica in campo robotico con successo; una squadra talentuosa tutta catanesissima è formata da quattro ingegneri tutti facenti parte del DIEEI (dipartimento di ingegneria elettrica elettronica ed informatica) dell’università di Catania; infatti un’azienda leader è l’Etnamatica fondata e creata apposta per erogare non solo servizi di progettazioni e applicazione standard, ma essa si spinge oltre garantendo la competenza di alto valore tecnologico, dimostrando una realtà concreta di come la nostra città non ha nulla da invidiare ai grandi college statunitensi o giapponesi in merito alla professionalità, competenza ed eccellenza riguardanti la disciplina robotica. La nostra Catania ancora una volta prova le sue qualità in uno dei settori più all’avanguardia del mondo moderno. Noi catanesi possiamo esserne fieri.

guestauthor Autore
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