LA doppia D Di Maio e Di Battista fanno arrabbiare Macron

La coppia più gettonata del momento nell’arena politica Italiana, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista hanno voluto incontrare i capi della fazione più estremista dei gilet gialli Francesi instaurando un dialogo in vista delle elezioni Europee. Cioè vanno a esprimere la solidarietà del Governo Italiano, Di Maio essendo Vice- Premer, Ministro del lavoro e capo politico del MS5 li ha incontrati in veste ufficiale, questo è cristallino, fermandosi a disquisire con persone le quali aldilà delle loro motivazioni , più che condivisibili, esprimono il loro malessere con una  protesta che si avvicina alla ribellione allo Stato legittimamente costituito, e lo fanno lanciando bombe carta, bottiglie molotov ai poliziotti, cittadini che tirano la cinghia anche loro,picchiati dai pugili professionisti che scendono in piazza con i gilet gialli. L’incontro, che vuole aprire un asse politico con il M5S alle Europee dà l’ennesima conferma che la linea politica grillina è rivolta verso una destra violenta e vandalica.
Però  nella polemica con il Governo Francese che ne è nata, bisogna spezzare una lancia a favore di Di Maio; che abbia sbagliato è chiaro, prima di essere un “ragazzaccio” è un rappresentante del Governo Italiano il quale non può incontrare chi picchia i poliziotti e dà fuoco alle vetrine con il cappuccio in testa. Se proprio li volevano incontrare poteva andarci il Sig. Di Battista il quale al momento è disoccupato.
Detto questo le reazioni francesi che ritirano l’ambasciatore e fanno gli offesi sono a mio parere eccessive. La smettino di fare i sostenuti, sono decenni che offendono gli Italiani e i loro governi ricordo il sorrisino nei confronti di un nostro Presidente del Consiglio dell’allora Presidente Francese Sarkosy oppure possono acquistare i nostri gioielli nazionali gridando e strepitando se si alza una voce in difesa degli interessi Italiani ,mentre se ad esempio la Fincantieri cerca di acquisire i cantieri di Sant Nazaire loro i Francesi mettono sul piatto la clausola del interesse nazionale ( ma non siamo in Europa?), ci hanno definito vomitevoli per le questioni dei migranti, la loro polizia militare la Gendarmerie nazionale ha sconfinato più volte in territorio Italiano ed ha fatto pure controlli. Di Maio ha sbagliato indubbiamente, ma Macron, in calo nei sondaggi la smetta di alzare il muro del nazionalismo e della Grandeur

Redazione Administrator
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