Insolito, giocoso, divertente spettacolo di danza al Teatro Massimo Bellini

Insoliti, giocosi, divertenti, da rivedere. Ecco la prima cosa che viene in mente dopo aver visto la compagnia di danza eVolution Dance Theater in “Night Garden” in corso al TMB sino al 20 novembre. Impossibile perderli!

Cosa accade in scena? Provo a descriverlo: per tutta la durata dello spettacolo c’è buio pesto, come al cinema; nell’oscurità fitta otto danzatori, che sono anche acrobati, in tutta nera autoilluminata creano l’illusione di un mondo fantastico: fluidi ed elastici si muovono nel vuoto, sfidano le leggi di gravità, invertono lo spazio del sopra/sotto, stanno sospesi a testa in giù, compaiono e scompaiono dalla vista come in un gioco di prestigio. Complessivamente ricordano l’arte circense, ma quella più nobile: mai un gesto triviale, scortese, lubrico.

Lo spettacolo soddisfa soprattutto l’intelligenza e ti sfida a capire perché mai abbiano voluto chiamarlo “Night Garden” giacché, per la verità, in scena non si vedono affatto creature della notte. Piuttosto, i danzatori/acrobati, fosforescenti oppure percorsi da vasi sanguigni disegnati da intrecci di led, danno vita ad una narrazione ben definita: il trionfale cammino dell’Uomo dalla cellula con l’elica del dna sino alla vita nello spazio. Ogni quattro minuti c’è un cambio di composizione visiva e musicale: si passa dall’antico Egitto al giardino nipponico, dal bosco fatato alla tetra magione degli Addams ecc. Movenze e tecniche di illuminazione evocano le ombre cinesi oppure i fuochi d’artificio. Accattivanti al primo ascolto anche le musiche di autori contemporanei. Non ci si annoia di certo.

Plauso alla direzione artistica del Teatro Massimo Bellini di Catania per aver rischiato mettendo in Cartellone questo bel spettacolo. Il teatro ha bisogno di svecchiarsi aprendo a chi vuol essere amabilmente irriverente.
Doveroso citare tutti i componenti della compagnia eVolution Dance Theater. A cominciare dal direttore artistico e coreografo Anthony Heinl; co-direttrice e assistente coreografa Nadessja Casavecchia; primo ballerino Bruno Batisti, Antonella Abbate, Carlotta Stassi, Matteo Crisafulli, Giulia Pino, Leonardo Tanfani.

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