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Inaugurata la mostra monumentale “Ebrei a Spalato”

SPALATO – L’Esposizione – su idea, progetto e a cura dei coniugi Ana Lebl e Goran Nikšić – è stata realizzata dalla Comunità Ebraica di Spalato con il contributo economico del Programma del Patrimonio Ebraico World Monuments Found, della Fondazione David Berg, della Fondazione Rotschild (Hanadiv Europe Fondazione Cahnman).
La Mostra è stata il 12 giugno nei locali della Comunità Ebraica di Spalato, per commemorare i 75 anni intercorsi da un avvenimento tragico per la Città di Spalato e per la sua secolare comunità ebraica. In questo giorno, nel 1942, un gruppo di fascisti italiani locali aveva fatto irruzione in Sinagoga, devastandone l’interno e picchiando quasi a morte i fedeli radunati per la funzione. Sulla vicina Piazza della Signoria quei vandali avevano acceso un rogo e nel fuoco vivo avevano gettato il patrimonio culturale ed archivistico plurisecolare dei propri concittadini ebrei. I curatori della mostra, appoggiati dal Signor Andro Krstulović Opara, storico dell’arte e architetto, con studi diplomatici conseguiti in Croazia e in Austria,l’attuale Consigliere alle Attività Sociali del Governo Croato e neoeletto Sindaco di Spalato, commemorano questo tragico evento per trarlo dall’oblio.
La mostra “Ebrei a Spalato” è stata ideata per segnare in maniera tangibile il futuro Museo Ebraico di Spalato in cui i visitatori locali e stranieri potranno perennemente ammirare le basilari nozioni sull’ebraismo, ma anche e sopratutto informarsi sulla storia di questa piccola ma importante comunità, che nel tempo ha dato notevoli contributi alla città di Spalato, al suo sviluppo culturale ed economico.
La devastazione del Tempio Israelitico di Spalato, avvenuta il 30 luglio 1942, è stata magistralmente descritta da Luciano Morpurgo Spalatino (Split 1886-Roma 1971), ebreo italiano della illustre famiglia askenazita dei Morpurgo, primo collezionista privato di cartoline illustrate da tutto il mondo in terra croata, primo fotografo d’arte italiano, tra i primi collaboratori dell’Enciclopedia Treccani e delle pubblicazioni del Touring Club, scrittore ed editore a Roma con la casa editrice “Luciano Morpurgo”, a cui in seguito alle Leggi Razziali in Italia ha cambiato nome in casa “Casa editrice Dalmatia S. A. di Luciano Morpurgo”. Sulla brochure della mostra i curatori hanno ricordato con un brano la descrizione di Luciano Morpurgo Spalatino, pubblicata nel suo prezioso diario di guerra Caccia all’uomo! Vita sofferenze e beffe. Pagine di diario di guerra 1938-1944 (Roma 1946) insieme a tante sue fotografie d’autore e tanti altri preziosi documenti autografi dell’epoca, che ne fanno un volume di valore inestimabile per gli studiosi e gli appassionati all’argomento della Shoah in Italia e in Dalmazia e alla storia degli ebrei in genere.
Lo stesso brano è stato ripubblicato nel 2008, con il testo a fronte nella traduzione croata di Suzana Glavaš, nel volumetto dedicato ai 70 anni dalla promulgazione delle Leggi Razziali in Italia e alla memoria di Luciano Morpurgo, coedito dalla Comunità Ebraica di Spalato e dalla Comunità degli Italiani di Spalato, col titolo di Rasni zakoni u Italiji i Luciano Morpurgo/Leggi Razziali in Italia e Luciano Morpurgo, a cura di Suzana Glavaš e Ana Lebl.

guestauthor Autore
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