Hinterland catanese: piccoli comuni in crisi.

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Hinterland catanese: piccoli comuni in crisi.

Stretti dalla morsa della crisi di questi mesi a causa del lockdown, i piccoli comuni di tutto dell’hinterland catanese, con 5 mila abitanti (poco più o poco meno) ma anche del resto d’Italia, fanno oggi il resoconto di bilancio dove purtroppo ne risulta una situazione preoccupante e drammaticamente prevedibile. Già ampiamente penalizzati dai vari governi susseguiti negli ultimi nove anni, l’attuale governo e la nuova norma denominata, “Decreto Crescita,” si rischia in realtà la chiusura dei piccoli comuni. Attuando tale decreto e attuando le restrizioni o riduzioni assunzionali, degli Enti locali, senza distinguere Enti che hanno fatto del precariato negli anni, un vera e propria politica di prevaricazione al territorio di pertinenza ed invece Enti operosi, ligi nel gestire i bilanci, (Enti invece che non hanno saputo farlo) dimostrando di poter stabilizzare nel tempo i dipendenti precari, dando così un’ impronta di crescita civile all’interno dei piccoli paesi di provincia. Triste pensare che, a farne le spese siano le comunità più piccole, che si sono dimostrate in diverse occasioni molto dinamiche ed attente verso i cittadini ed efficienti nell’erogazione di servizi primari a favore delle varie fasce di popolazione: scolastica, prevenzione sanitaria secondo protocolli d’intesa regionali, monitoraggio territoriale e prevenzione al randagismo ed alla raccolta differenziata. Come finirà? Il sindaco di Camporotondo Etneo, Filippo Privitera preoccupato per questa situazione ha detto: – ” Rischiamo di non poter avere più di un responsabile dell’Area Tecnica, un responsabile Area contabile, un geometra, l’insufficienza di vigili urbani e l’impossibilità di assumerne altri per difficoltà economiche non tenendo conto della realtà che necessiterebbe un numero superiore di agenti municipali. Senza personale come si dovrebbe lavorare?”- Se la situazione prima del blocco per causa pandemica non era rosea, adesso è diventata davvero preoccupante.

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