GRAVINA RICORDA IL VICARIO BIAGIO GIUFFRIDA

di Antonio Aiello

Sabato 25 maggio Gravina ha ricordato il Vicario foràneo gravinese Biagio Giuffrida (1823-1879) attraverso il restauro del busto a lui dedicato in chiesa madre.
Dinanzi a un folto pubblico di presenti, alla presenza del sacerdote della parrocchia “S.Antonio di Padova” Antonio Testaì, del sindaco avv. Massimiliano Giammusso, dell’assessore alla Cultura Patrizia Costa e dell’insegnante e storico locale Antonio Aiello, si è ricordata la figura del sacerdote e benefattore locale che restaurò la chiesa madre (1852), componendo altresì l’inno (“cantata”) in onore del santo patrono gravinese.
Uomo di grande cultura, il Giuffrida tenne una fitta corrispondenza epistolare col vescovo Dusmet, intervenendo altresì sui giornali del tempo per difendere la dottrina cristiana ed aiutare la comunità gravinese in tempi di ristrettezze economiche.
Istruì, altresì, catechizzandoli alla virtù cristiana i giovani del tempo, diede una forte scossa morale al paese e scrisse diversi sonetti.
Ha concluso la serata la celebrazione di una santa messa in memoria dello stesso Giuffrida.

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