Fuochi d’artificio al Cortile Platamone con la rassegna estiva del TMB

Ieri sera, al Cortile Platamone, in una delle sere più torride di quest’estate, il distanziamento dei posti a sedere ha dato agio di respirare, in senso fisico ed emotivo, ai numerosi spettatori, che si sono pure divertiti.
In scena “Affreschi Sonori”, inseriti nella rassegna musicale “Bellezza, Belcanto, Bellini”.

Il direttore d’orchestra Fabrizio Maria Carminati, che è anche autorevole direttore artistico del Teatro Massimo catanese, ha scelto un programma ispirato al barocco e con questo stile musicale ha aperto trionfalmente il concerto. La suite orchestrale di Georg Friedrich Handel “Musica per i reali fuochi d’artificio” (1749) è stata eseguita con energica velocità, trascinando applausi anche nel bis. Eseguiti poi altri due brani che declinano sonorità barocche nella musica contemporanea: la suite per piccola orchestra “Gli Uccelli” di Ottorino Respighi (1928) che si rifà a Pasquini, Rameau ed altri compositori del ‘600 e ‘700; e la “Sinfonia Classica” di Sergej Prokofiev (1917), che con la gavotta nel terzo tempo è una meraviglia di neo barocco.

Il maestro Carminati scegliendo questo festoso programma è stato forse guidato da un sottile filo rosso: l’aria aperta presente simbolicamente nelle partiture (fuochi di artificio ed uccelli la richiedono) è anche condizione attuale dello spettacolo italiano nell’epoca (post?) covid. Occorre ottimismo. Oggi come ieri: tutti e tre i compositori hanno infatti sfidato con l’armonia dei suoni le turbolenze politiche sociali del loro tempo. Handel scrisse la sua suite orchestrale all’indomani della guerra di successione austriaca, che aveva messo a ferro e fuoco buona parte d’Europa (anche molto vicino a noi, a Francavilla di Sicilia, era stata combattuta una battaglia nel 1719). Prokofiev compose la sua sinfonia nel 1917 sotto l’incalzare dei moti rivoluzionari che portarono la Russia all’epocale sconvolgimento. Respighi trascrisse in nota il canto di colombe e usignoli, galline e cucù, con ariosa felicità, nonostante l’affermarsi in Europa dei regimi totalitari.

I concerti estivi del Teatro Massimo Bellini proseguono con due concerti al Cortile Platamone, con inizio alle ore 21.
Venerdì 31, Artisti del Coro femminile e maschile del Teatro Massimo Bellini. Direttore Luigi Petrozziello. Pianista Gaetano Costa. Musiche di Donizetti, Rossini, Britten, Bellini e Verdi.
Domenica 2 agosto, “Giochi squillanti” con musiche di Bellini, Wagner, Zimmer, Rozsa, Short. Direttore Antonino Manuli. Professori d’Orchestra della sezione Ottoni e Percussioni del Teatro Massimo Bellini.

Spostato a data da definire il concerto ad Enna di sabato 1 agosto.

Biglietti in prevendita online e al botteghino del teatro.

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