Festival belliniano: domani 10 Ottobre appuntamento con il bel canto.

Domani sera alle ore 20:00 presso la Chiesa Badia di S. Agata, verrà svolto una delle serate dedicate al Festival belliniano che, da undici edizioni viene organizzato qui a Catania.
Il Concerto dal titolo “Bellini in Love”, dedicato alle grandi eroine di Vincenzo bellini avrà come protagonista d’eccellenza il soprano Marzia Catania, accompagnata al pianoforte da Stefano Sanfilippo. In programma arie tratte dalle opere più celebri come: “Qui la voce sua soave” da I puritani, “Ah, non credea mirarti” dalla Sonnambula, “Eccomi in lieta vesta” dai Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini, “Una voce poco fa” dal Barbiere di Siviglia di Rossini, “So anch’io la virtù magica” dal Don Pasquale di Gaetano Donizetti, “E’ strano” da La traviata di Giuseppe Verdi e “Je veux vivre” da Romeo et Juliette di Charles Gounod.
Marzia Catania, talento catanese e professionista affermata partecipa all’evento già da cinque anni invitata dall’organizzatore del Festival Enrico Castiglione che conobbe la signora Catania grazie al Maestro della scuola musicale Diocesana del Duomo di Catania, padre Nunzio Schillirò, scomparso qualche tempo fa, creando un sodalizio artistico di eventi lirici come quello del Festival dedicato a Vincenzo Bellini.-“Sono orgogliosa di cantare nella mia città, un regalo che dal cielo ho ricevuto e che mi fa pensare a padre Schillirò che, oltre ad essere stato il mio maestro è stato anche il mio padre spirituale”-dice Marzia Catania-“Il mio sentimento e pensiero vanno anche a due miei maestri sempre della scuola musicale diocesana catanese di musica sacra, Enrico Ballarò docente di solfeggio ed armonia e la docente di pianoforte Giuseppina Ferrari,scomparsi che ricordo con affetto, ed i docenti: Francesco Celso e la professoressa Pina Sofia; quattro figure importantissime che, mi hanno consentito di prepararmi da esterna superando gli esami presso l’Istituto Bellini di Catania, conseguendo nel 2000 il diploma di Canto lirico”-continua il soprano-“Per scelta sono diventata docente di canto presso due licei musicali catanesi, insegno nella mia città e non sono voluta andare via dalla mia terra, perchè ho deciso di lottare per avere riconosciuto il giusto valore artistico ed economico come professionisti, non è una polemica sterile, semplicemente io così come altri colleghi artisti rappresentiamo attraverso la lirica la nostra cultura, fatta di meraviglie ed il bel canto è una di queste. Non è giusto che per vivere di musica bisogna andare all’estero per essere apprezzati nelle opere che sono, Patrimonio tutto italiano. Noi artisti lirici, siamo il sapore di questa terra.”-
Il soprano Marzia Catania, ha esordito al Rome Festival nel ruolo di Pamina tratta dal Flauto magico, con la Direzione d’orchestra a cura del Maestro Fritz Maraffi, dopo aver fatto parte del Coro Cilea del teatro Massimo di Messina, ed altri Cori prestigiosi, il soprano ha debuttato con 15 ruoli da protagonista esibendosi nei teatri più importanti d’Italia: Trieste, Bologna, Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza, Montalto Ligure e tanti altri. Appuntamento domani sera, quindi alla Chiesa della Badia di S. Agata alle 20:00 con un evento strepitoso ed un’artista catanese DOC.

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