Fermiamoci, cerchiamo l’essere solidale, viviamo “Edonè.”

-“Per spiegare la nascita di Edoné bisogna tornare indietro nel tempo. Volupta per gli antichi greci, Edoné per la mitologia greca, era una divinità di straordinaria bellezza, concepita dall’amore di Eros (corpo) e Psiche (anima). La completezza dunque di ogni essere umano, corpo ed emozioni. L’esigenza di far nascere un’ associazione culturale ed artistica che ha come mission perseguire finalità socio–solidali, tramite l’organizzazione di spettacoli e laboratori teatrali, spettacoli di danza, concerti, incontri conviviali, passeggiate immersi nella natura, nasce dal rendersi conto che la vita di ognuno di noi, é dettata solamente dalla fretta , fermarsi un attimo, trarre un profondo respiro e gioire, dando spazio finalmente alle emozioni, sarebbe una vittoria per tutti. In un tempo in cui si vuole mettere la cultura e l’arte in un secondo piano, è necessario che si rifletta e si faccia il possibile per inculcare l’esigenza di trasmettere e tramandare la nostra cultura e la nostra arte – patrimonio di inestimabile valore- ai nostri figli ed a chiunque voglia avvicinarsi al mondo di Edoné.”-
Con queste parole la Presidente dell’Associazione Edonè, Rosa Sabrina Arena, racchiude in sintesi la chiave o la motivazione che ha spinto lei e tutti i componenti del gruppo a fondare qualcosa di più di un nome. Il pubblico intervenuto ha mostrato grande interesse ed entusiasmo per la mission dell”associazione: perseguire finalità socio-solidali attraverso l’organizzazione di eventi di natura culturale, artistica, ambientale, turistica e sportiva. Il riconoscimento e le adesioni sono state numerose come il pubblico intervenuto. Il team di Edonè: Rosa Sabrina Arena Presidente,
Francesca Laganà vice presidente,
Caterina La Rosa Segretaria tesoriere
Rosanna La malfa responsabile della comunicazione. Il filone della presentazione ha seguito la logica di voler mostrare le sinergie nate ed identificarne nuove nascenti, accomunate tutte dall’idea di investire il proprio tempo in cultura e convivialità, che è un dono per se stessi e gli altri. Spettacoli teatrali e musicali, momenti di danza e di lezioni di volo, cene conviviali e di solidarietà, momenti etici e di conoscenza, come quella imperniata sul nostro vulcano, su Mamma Etna, corsi d’arte e di artigianato, campagne di sensibilizzazione su argomenti attuali molto sentiti, trattati con forza, gentilezza e condivisione, con l’idea dell’amore universale, senza barriere o muri. Insieme, né un passo avanti, né tanto meno un passo indietro, ma accanto gli uni agli altri. Gli ospiti intervenuti sono stati: Laura Mancuso, Presidente Fondazione “Angelo D’Arrigo”; Boris Behnckel, tedesco ma siciliano di adozione, vulcanologo presso l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania; l’eclettico Antonio Omero, presidente Associazione “Comunicazione Globale”, patron del “Premio Donna Siciliana”; Laura Giordani, vulcanica artista, cantante, attrice, regista; Sara Sanfilippo, straordinaria danzatrice e coreografa,per danzamovimentoterapeuta; Gina Aloisio, responsabile ASI e prodigiosa regista programma televisivo #Quarantacinque; Salvatore Papaleo, co conduttore di #Quarantacinque, avvocato e amante della Cultura; Giovanna Nastasi, insegnante e scrittrice creativa; Maria Annunziata Catalano, filosofa illuminata e pedagogista. Tutti gli ospiti hanno dato il loro appoggio alla neonata Associazione con la quale stanno elaborando il prossimo calendario eventi ANNO 2020.
Congratulazioni da parte della redazione di Metroct a tutta l’Associazione Edonè.

Sorry! The Author has not filled his profile.

Lascia un commento