Ex Consorzio Agrario via Domenico Tempio a Catania. Ersilia Saverino: “Fonti europei per salvare la struttura dalla distruzione totale”

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Ex Consorzio Agrario via Domenico Tempio a Catania. Ersilia Saverino: “Fonti europei per salvare la struttura dalla distruzione totale”

In un processo dove bisogna recuperare i luoghi abbandonati nella città di Catania, dove è fondamentale sottrarre questi spazi al degrado e all’emarginazione, dove la forza civile deve essere il motore nella lotta al degrado, l’ex consorzio agrario di via Domenico Tempio rappresenterebbe un punto di svolta se si potesse rendere accessibile alla gente. Uno spazio in cui incontrarsi ed insieme esprimere le proprie sensibilità, le emozioni, i propri sogni. L’accesso ai fondi europei ha ampiamente dimostrato che la scusa legata alla carenza di denaro non regge più quando c’è una precisa volontà politica e una strategia comune tra tutte le parti in causa. Da anni, prima come consigliera comunale ed ora come Presidentessa dell’Assemblea Provinciale di Catania per il Partito Democratico, la sottoscritta Ersilia Saverino si è battuta per cercare di trovare quelle soluzioni percorribili per poterlo restituire alla città. Ad oggi l’unica soluzione possibile è quella di accedere a fondi europei per tentare di riqualificarlo e sanare definitivamente questa ferita. L’ex consorzio agrario di via Domenico Tempio, a pochi passi da piazza Borsellino e dal Duomo di Catania, per anni ha ospitato piccole comunità rom. Un sito circondato da montagne di rifiuti ed ora, senza nessun tipo di manutenzione o ristrutturazione, sta letteralmente cadendo a pezzi. In ballo ci sono moltissime proposte per il suo recupero e tutte si bloccano davanti al dubbio se questa struttura sia pubblica o privata. Nel frattempo, il territorio paga un caro prezzo in termini di vivibilità e sicurezza. Costruito negli anni venti, l’edificio in origine era un cotonificio. Nel dopoguerra è diventato sede della federazione italiana consorzi agrari e successivamente fu acquistato nell’85 da un privato. Da oltre trent’anni la struttura si trova in queste condizioni.

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