Cristina Nicolosi: moda, vanto e professionalità del made in Italy.

Moda, arte ed artigianato, novità, creazioni e voglia di crescere grazie al proprio talento, qualità indiscussa di una designer affermata come Cristina Nicolosi e la sua: Scirò. Tuffiamoci nel sogno delle innovazioni e dei suoi materiali per conoscere nel dettaglio come nasce un accessorio o un abito.

Domanda: Cristina, da quando hai iniziato la tua attività di designer artigiana, cosa trovi di nuovo riguardo ai tessuti che utilizzi nelle tue creazioni?

Risposta: Nell’ultimo anno la mia attenzione si è orientata su due materiali, uno dalla storia millenaria e che precede di moltissimi anni l’uso moderno che ne facciamo, ovvero, la pelle e il secondo la juta, conosciuta fin dall’antichità per la manifattura di cordami.
Con la premessa di cimentarmi anche nell’utilizzo di eco-pelle con il dovuto rispetto e stima per gli animalisti naturalmente; la pelle ha sempre avuto una grossa attrattiva/fascino per il mondo della moda e moltissimi sono, ad oggi, i capi passati alla storia. Permette di essere utilizzata in qualsiasi stagione, in centinaia di modi in quanto la sua struttura, è forte e resistente e dalla quale si possono ricavare un’infinità di lavorazioni, forme, texture e colori. Quando una cliente Scirò riceve una borsa artigianale in pelle o mista, risveglia i suoi sensi e richiama alla mente qualcosa che sa di tradizione e glamour senza tempo.
L’altro materiale del quale non si spreca nulla e noto anch’esso per la sue qualità, è la juta. Con questa materia prima posso permettermi di assemblare, dipingere e regalare a seconda dall’esigenza un tocco casual o elegante alle mie borse nel periodo primavera/estate. Personalmente non uso juta trattata, quindi, spesso la caratteristica “peluria” di questo tipo di materiale si manifesta sulle creazioni, ma viene fortemente ripagata questa scelta dalle clienti che sanno di non avere materiali trattati chimicamente tra le mani.

D: Quanto è importante captare i giusti materiali affinchè il prodotto finito sia qualitativamente ad hoc?

R: Da creativa posso concedermi il lusso di attenzionare le mie borse, soprattutto, quando sono su richiesta. Inizio sempre con un’accurata ricerca di ciò che in maniera significativa può soddisfare pienamente gusti e budget di chi indosserà le mie borse, con una ricerca stilistica che ne rispetti usi e costumi. Ogni persona, ha delle esigenze diverse e delle necessità/priorità diverse che la dicono lunga sulla scelta di un tessuto, di un inserto o una tracolla quindi mi sento anche di dire che il vero valore (oltre alla lavorazione del prodotto in se, il design e materiale) lo da la storia che si cela dietro quella creazione; la vera essenza dell’alta qualità di una creazione finita ad hoc per qualcuno.

D: Personalmente che tessuti preferisci?

R: Su questa risposta non ho dubbi, sono innamorata dei tessuti di tappezzeria, ovvero, il velluto (lusso intramontabile), il broccato in cotone e il raso di cotone. Dai motivi rinascimentali, barocchi fino agli animalier e disegni moderni o in stile decò. Questo tipo di materiale mi ha sempre affascinato fin da bambina e che forse mi ha fatto pensare di essere un po’ “vecchia” dentro rispetto agli altri coetanei, ma ad oggi, posso dire di essere “vintage” termine moderno per definire il mio gusto.

D: 4) Creare un Brand come il tuo sempre alla ricerca di innovazione e creatività, qual’è la soddisfazione che percepisci, se dessimo un parametro di misura da 1 a 10? Ovvero, quando un cliente è soddisfatto e te lo dice?

R: Creare un piccolo Brand e portarlo avanti, con i tempi che corrono, qualsiasi sia l’evoluzione, è già una splendida soddisfazione che tutti gli artigiani, sarti e creativi in genere dovrebbero ricordare sempre. Le mie borse sono come delle “bambine” per me è una questione d’amore e comprendo anche che il mio stile può non essere affiancato ai gusti di tutti… di conseguenza quando arrivano i clienti contenti e soddisfatti non ha prezzo. Questo accade nel momento in cui riesco non solo a recepire, con l’arte dell’ascolto le esigenze e desideri del cliente, ma soprattutto quando supero le loro aspettative facendoli innamorare grazie al mio stile, alla qualità dei materiali e alla creatività. Del resto come racconta la frase del mio Brand: “Amala e Lasciati Amare”.

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