CONSORZIO BONIFICA, LAVORATORI IN TERZA FASCIA E TURNOVER

 

Sindacati convocati dopo la manifestazione di protesta e l’occupazione della stanza del commissario  

 Inquadramento in terza fascia dei lavoratori del Consorzio di bonifica 9 ancora in prima e seconda, indennità chilometriche riconosciute dal 2021 e avvio del turnover degli operai con assunzione degli impiegati precari. È il risultato dell’incontro tra Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil di Catania e la dirigenza del consorzio di Bonifica, che si è tenuto oggi, su richiesta delle organizzazione sindacali.L’incontro è stato convocato dopo una decisa azione di sollecitazione culminata con l’occupazione dei locali del commissario del Consorzio, da parte di Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil di Catania come segno di protesta contro l’indisponibilità dei vertici del Consorzio di bonifica 9 a ricevere i rappresentanti sindacali.
Per i sindacati oggi erano presenti i segretari generali provinciali Alfio Turrisi (Fai Cisl), Pino Mandrà (Flai Cgil) e Fabio Di Stefano (Filbi Uil); per il Consorzio, il direttore Giuseppe Barbagallo e il commissario Francesco Nicodemo.
«Siamo moderatamente soddisfatti dall’esito dell’incontro – dicono Turrisi, Mandrà e Di Stefano – e vigileremo affinché gli impegni della dirigenza siano mantenuti. Nello specifico l’amministrazione del Consorzio ha comunicato che i lavoratori ancora inquadrati nei parametri 104 (prima fascia) e 107 (seconda fascia) area D saranno inquadrati con Atto Deliberativo del Consorzio stesso al parametro 116 (terza fascia) area D. Tutto ciò, ha spiegato la dirigenza, al fine di evitare inutili contenziosi e successivi aggravi di spese legali per l’Ente stesso».
«Per quanto riguarda il turnover degli operai – aggiungono i tre segretari – l’amministrazione del Consorzio ha comunicato che darà seguito alle linee guida già stabilite in seno alla cabina di regia regionale e regolamentate dalla legge 9 del 15/04/2021. La norma prevede una graduatoria unica elaborata per singolo consorzio che tiene conto dell’anzianità di servizio e, a parità di anzianità di servizio, della maggiore anzianità anagrafica»
«Assunzioni a tempo indeterminato – continuano Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil – sono previste per coloro i quali abbiano avuto un rapporto di lavoro dipendente, come impiegati amministrativi, per almeno 36 mesi a tempo determinato con il Consorzio. Le assunzioni avverranno previo concorso pubblico riservato nella misura del 50% dei posti disponibili dai POV, come previsto dall’art. 61 legge regionale n. 9 del 15/04/2021».
L’impegno assunto dal direttore Barbagallo è che le indennità chilometriche, di 5 euro, previste per i lavoratori a tempo determinato, specie per quelli del Consorzio di Caltagirone, verranno riconosciute a partire dal 2021. Le somme pregresse potranno essere corrisposte compatibilmente con le risorse disponibili e previo accordo sindacale.
Infine, Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil, unitamente alla dirigenza del Consorzio, manifestano preoccupazione per l’ammanco dei 14 milioni di euro, non inseriti in finanziaria regionale, che rischia di far mancare le risorse per il pagamento degli stipendi dei dipendenti già a partire da settembre.

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