Acireale, presentato il progetto “Green social”

Saranno presto avviati in sei aziende agricole del territorio percorsi formativi e stage aziendali finalizzati all’inclusione sociale di 12 soggetti in dispersione scolastica, di 10 giovani con disabilità psico-cognitiva e di 6 giovani disoccupati e/o inoccupati. E’ stato presentato ieri nei locali dell’ex Angolo di Paradiso alla Villa Belvedere di Acireale, il progetto GREEN SOCIAL, finanziato nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, -Dipartimento della Gioventù-, e promosso dall’Osservatorio Mediterraneo onlus, in collaborazione con la Rete Fattorie Sociali Sicilia, il Comune di Acireale, l’Asp Ct e il liceo Regina Elena di Acireale e l’IPAA di Paternò. Il progetto Green Social si pone il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

– migliorare l’inclusione scolastica e sociale di n. 12 soggetti dai 14 ai 19 anni, in dispersione scolastica, attraverso lo sviluppo di percorsi di formazione caratterizzati dall’alternanza scuola lavoro.

– dar vita a percorsi di inclusione sociale e lavorativa a favore di n. 10 giovani con disabilità psico – cognitiva dai 18 ai 35 anni, che hanno concluso il periodo di formazione scolastica, favorendone lo sviluppo di abilità, l’acquisizione di competenze e di esperienze spendibili in ambito lavorativo.

– sostenere la creazione e la realizzazione di attività formative, di sostegno e tutoraggio all’avvio di una cooperativa.

«Saranno coinvolti 28 ragazzi, che potranno acquisire competenze professionali e inserirsi nell’agricoltura sociale e nelle aziende scelte come partner. I ragazzi disabili vengono selezionati con la collaborazione del servizio di Neuropsichiatria infantile dell’Asp, i giovani disoccupati tramite un bando pubblicato sulla pagina facebook Progetto “Green Social” e i ragazzi a rischio dispersione scolastica vengono individuati tramite il settore Pubblica Istruzione del Comune. Faranno un ‘esperienza formazione sul campo nelle aziende e uno stage retribuito con una borsa lavoro, per la durata complessiva di 266 ore», ha spiegato il presidente dell’Osservatorio Mediterraneo, Salvatore Cacciola. All’apertura dei lavori erano presenti, tra gli altri, il vicesindaco, Nando Ardita, e  l’assessore alla Pubblica Istruzione, Adele D’Anna, che hanno voluto evidenziare la valenza sociale del progetto e la necessità di portare avanti politiche che recuperino le potenzialità dell’agricoltura rendendola motore di sviluppo per il territorio, e il deputato regionale Nicola D’Agostino, che ha espresso grande apprezzamento per gli obiettivi di Green Social e sottolineato la funzione degli orti sociali e le buone opportunità che possono nascere dall’impegno e dalle competenze degli attori del progetto.

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