432 o 440Hz?

Oggi si sta ampiamente dibattendo sull’argomento che riguarda l’uso di un’accordatura degli strumenti musicali a 432Hz piuttosto che a 440Hz. La differenza non appare sostanziale, in quanto, si tratta di una minuscola variazione quasi impercepibile all’ascolto.
E’ allora da chiedersi: chi sarà in grado d’avvertire d’acchito la differenza tra le due differenti accordature? Certamente non saranno tutti ad accorgersene.
Chi, dunque?
Da poco tempo si sta diffondendo nel mondo, come un torrente in piena, la strabiliante affermazione che gli strumenti musicali accordati alla frequenza di 432Hz siano in grado di entrare in vibranza con le frequenze del corpo umano, producendo effetti benefici e armonizzanti. I sostenitori a spron battuto della tesi sull’accordatura a 432Hz dicono che questa sia interconnessa col DNA e le onde cerebrali. Tutto parte dalla frequenza di Schumann, (un fisico tedesco che studiò matematicamente la risonanza della terra e la previde nel 1952) il quale affermava che la frequenza della terra fosse di 7,83 Hz. A quanto pare oggi dovrebbe aggirarsi intorno all’8Hz, seguendo una serie di multipli si arriverebbe matematicamente all’idea che l’accordatura 432Hz sia quella giusta. A questo punto bisogna tener presente che non esiste ancora la comprovata verità scientifica che i benefici di tale variazione di frequenza in risonanza possano interagire col corpo umano.
Inoltre, si sta diffondendo su internet la convinzione assoluta e fideistica che tale affermazione sia necessaria nella musica. E’ allora è da chiedersi: e tutta la musica sino ad ora prodotta a 440Hz?
Bisognerebbe quindi provvedere a riaccordare tutti gli strumenti musicali diversamente per evitare di soccombere agli anatemi provocati dal grave errore occorso nel tempo, cioè, quando sino ad ora tutti gli strumenti non sono stati accordati a 432Hz? Probabilmente sarebbe necessario che il consiglio dell’Onu cogliesse l’occasione per disporre un nuovo piano d’emergenza alle nazioni del mondo affinché legiferino immediatamente in materia di nuova accordatura musicale!
Certo, bisognerebbe spiegare ai popoli indiani di cambiare le accordature del Sitar, agli Arabi di accordare l’Oud e così via….. Ma questi strumenti sono accordati a 440Hz?
La musica è una parte importante della vita umana, fondamentale, lo è sempre stata.
Si parla molto di benefici dell’accordatura 432Hz sull’uomo come se fosse una panacea ai problemi esistenziali che affliggono l’umanità. Non è ancora stata fatta alcuna dimostrazione empirica sugli effetti di tale accordatura, poiché, probabilmente, le difficoltà riscontrabili sono legate ad una strutturazione psicofisica che caratterizza la sensibilità di ogni uomo. Non si vuole screditare il credo della tesi 432Hz (ritenuta dai suoi fautori come una specie di panacea) soltanto per convinzioni aprioristiche, ma studiare e attenzionare il fenomeno che si sta diffondendo in tutto il mondo più per sete di vera conoscenza che per anteposte convenzioni scientifiche e idee personali. Esistono invece degli studi approfonditi sulle frequenze e le risonanze che sembrano acclarare il mistero dei suoni e come essi interagiscano con la mente e il corpo dell’uomo. Questa parte concernente per esempio la medicina vibrazionale è tuttora oggetto di approfondimento su larga scala e coinvolge gran parte delle nuove frontiere della scienza. Infatti, è già stato sperimentato ampiamente che alcune frequenze agiscono sul corpo umano interagendo con i campi morfo genetici di ogni individuo, risuonando con alcuni organi del corpo, modificandone lo stato vibrazionale. A questo punto occorrerebbero necessariamente ulteriori approfondimenti su tali argomenti per la complessità di tali asserzioni in un altro momento.
Alcune risonanze agiscono direttamente sull’inconscio sublimando stati differenziati di coscienza. Il senso di tali affermazioni risale ai tempi lontani, quando per esempio il suono del tamburo inducendo in ipnosi gli stregoni o sciamani dei villaggi in epoche remote, (causato dal suo ritmo del pulsare scandito) permetteva il contatto con gli spiriti.
L’esperienza del viaggio onirico nel tentativo di dialogare con l’ultraterreno, in uno stato di trance assoluta, avveniva nel proprio inconscio.
Gli antichi Egizi furono tra i maggiori fautori dell’uso della musica per i riti religiosi. Le danze accompagnate dalla musica dei suonatori venivano eseguite seguendo le indicazioni del Chironomo sacerdote. Queste indicazioni erano espresse col movimento delle dita o della mano, facendo modulare l’armonia e il ritmo secondo l’intenzione dello stesso sacerdote, ispirato dal contatto col profondo. L’origine della scelta dell’accordatura a 432Hz può essere anche riconducibile alla famosa lettera di Verdi, in cui egli evidenziava una migliore scelta per il corista nell’orchestra. Però occorre precisare che con l’avvento dell’elettronica nel mondo della musica si sono aperti scenari sino ad ora inverosimili, la cui proposta sonora spalanca le porte a universi vibrazionali sconosciuti. La predilezione di certi suoni prodotti dai sintetizzatori ormai digitali investono frequenze di ampio spettro e generano vibrazioni le cui risonanze non si limitano al fenomeno acustico in sé ma a tutto il percepito umano. Quindi, la scelta di riorientare l’accordatura sembra, sino ad ora, un limite trascurabile, poiché i benefici dell’accordatura a 432Hz rimangono non verificabili scientificamente in tutti i soggetti umani, sempre che non si determini in alcune particolari persone tal effetto, ma pur sempre singolarmente. Provare per credere?

guestauthor Autore
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