CATANIA – Il Comitato cittadino “Ognina non si vende” rende noto di avere trasmesso, nella giornata di ieri, a mezzo PEC, una comunicazione ufficiale indirizzata al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, al Comandante della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Catania e al Questore di Catania.
Nell’istanza il Comitato aveva comunicato l’intenzione di promuovere una manifestazione pubblica, pacifica e civile, finalizzata a richiamare l’attenzione delle Istituzioni sulla vicenda riguardante la concessione demaniale della società “La Tortuga” e sulle recenti pronunce della Giustizia Amministrativa, con particolare riferimento alla sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana (CGA), ampiamente riportata dagli organi di informazione.
L’obiettivo dell’iniziativa, come evidenziato nella comunicazione trasmessa alle Autorità competenti, è quello di favorire un confronto istituzionale sullo stato di attuazione delle decisioni della Giustizia Amministrativa e sulle iniziative di competenza delle Amministrazioni interessate, nel pieno rispetto della legalità e delle prerogative di ciascun Ente.
Nella stessa giornata del deposito dell’istanza, il Portavoce e Presidente del Comitato, Alfio Fabio Micalizzi, è stato contattato telefonicamente dal Comandante della Capitaneria di Porto di Catania, Capitano di Vascello Riccobene.
Nel corso del colloquio, il Comandante ha rappresentato l’opportunità di rinviare la data inizialmente prevista per la manifestazione, manifestando nel contempo piena disponibilità ad avviare un confronto istituzionale con il Comitato.
Secondo quanto riferito dal Comitato, il Comandante si è impegnato a ricontattare il Portavoce nel corso della prossima settimana, dopo aver concordato con l’Ammiraglio una data utile per ricevere una delegazione del Comitato cittadino “Ognina non si vende”.
Durante la conversazione telefonica, il Portavoce del Comitato ha inoltre anticipato le principali motivazioni dell’iniziativa, già illustrate nell’istanza ufficiale trasmessa alla D.I.G.O.S., alla Capitaneria di Porto e all’Autorità di Sistema Portuale, ribadendo come l’obiettivo del Comitato sia quello di instaurare un dialogo costruttivo con le Istituzioni e ottenere chiarimenti sul percorso amministrativo conseguente alle recenti decisioni della Giustizia Amministrativa.
Il Comitato esprime apprezzamento per la disponibilità manifestata dal Comandante Riccobene, ritenendo che il dialogo tra cittadini e Istituzioni rappresenti lo strumento più efficace per affrontare questioni di rilevante interesse pubblico.
Per tale ragione, il Comitato comunica che, in attesa dell’incontro preannunciato dalla Capitaneria di Porto, valuterà le iniziative da intraprendere nelle prossime settimane, confidando che il confronto istituzionale possa rappresentare un’occasione concreta per approfondire la vicenda e favorire ogni utile chiarimento nell’interesse della collettività.
Il Comitato ribadisce infine che ogni propria iniziativa continuerà a svolgersi nel pieno rispetto della legge, delle Istituzioni e dell’ordine pubblico, con l’unico obiettivo di tutelare il territorio di Ognina, il demanio marittimo e l’interesse dei cittadini.
Comitato cittadino “Ognina non si vende”
Il Portavoce/Presidente
Alfio Fabio Micalizzi
