L’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Catania dell’Ordine del Giorno promosso dal Gruppo Consiliare del Movimento per l’Autonomia (MPA), avente ad oggetto le linee di indirizzo sulla procedura di privatizzazione della SAC, rappresenta un importante passaggio politico e istituzionale su una delle vicende più rilevanti per il futuro della Sicilia orientale.
Con il documento approvato dall’Aula, il Consiglio Comunale ha ribadito la necessità che il processo di privatizzazione dell’aeroporto di Catania sia accompagnato da adeguate garanzie a tutela dell’interesse pubblico, del piano di sviluppo infrastrutturale, dei livelli occupazionali e delle prospettive economiche del territorio.
Nel proprio intervento, il Gruppo Consiliare MPA ha evidenziato come un’infrastruttura strategica quale l’aeroporto di Catania non possa essere valutata esclusivamente secondo logiche economiche o finanziarie, ma debba continuare a rappresentare un motore di sviluppo per l’intera Sicilia.
Secondo i consiglieri autonomisti, ogni scelta futura dovrà garantire il rispetto del Masterplan, la tutela dei lavoratori, gli investimenti programmati e il coinvolgimento delle istituzioni locali, riaffermando il principio secondo cui lo sviluppo del territorio deve procedere di pari passo con la salvaguardia dell’interesse collettivo.
Le conclusioni di CONSITALIA
L’Associazione dei Consumatori CONSITALIA accoglie con favore la presa di posizione del Consiglio Comunale e del Gruppo Consiliare MPA, ritenendo che il voto dell’Aula rappresenti un primo, concreto segnale di attenzione verso le numerose questioni che negli ultimi anni sono state portate all’attenzione delle istituzioni da associazioni, comitati civici e cittadini.
“Finalmente qualcosa sembra muoversi”, dichiara CONSITALIA. “Per troppo tempo il dibattito sulla privatizzazione della SAC è stato affrontato quasi esclusivamente sotto il profilo economico, mentre oggi emerge con forza la necessità di garantire trasparenza, legalità e piena tutela dell’interesse pubblico.”
Secondo l’Associazione, la decisione del Consiglio Comunale dimostra che le richieste di maggiore chiarezza avanzate nel tempo non erano infondate e che il confronto pubblico su un’operazione di tale rilevanza è ormai diventato imprescindibile.
Tuttavia, CONSITALIA ritiene che oggi vi sia un ulteriore interrogativo che non può più essere rinviato.
Che punto sono le verifiche sulle numerose denunce e sugli esposti presentati nel corso degli anni riguardanti la gestione della SAC e delle società ad essa collegate?
L’Associazione ribadisce il proprio assoluto rispetto per l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, ma osserva che una procedura destinata a incidere sul futuro della principale infrastruttura aeroportuale della Sicilia dovrebbe svolgersi in un quadro di massima chiarezza istituzionale.
Per CONSITALIA non si tratta di mettere in discussione l’operato degli uffici giudiziari, bensì di evidenziare come la conclusione delle verifiche eventualmente ancora pendenti contribuirebbe a rafforzare la fiducia dei cittadini, delle istituzioni e degli stessi investitori.
“La trasparenza non rappresenta un ostacolo allo sviluppo”, conclude l’Associazione. “Al contrario, costituisce la migliore garanzia per il territorio, per chi intende investire e per tutti coloro che credono che infrastrutture strategiche come l’aeroporto di Catania debbano essere amministrate nel pieno rispetto della legalità, dell’interesse pubblico e della fiducia dei cittadini.”
Per CONSITALIA, l’approvazione dell’Ordine del Giorno segna un passaggio significativo: la politica ha finalmente assunto una posizione chiara su una vicenda di interesse strategico per la Sicilia. Adesso, ciascuna istituzione è chiamata a svolgere il proprio ruolo nell’ambito delle rispettive competenze, affinché ogni scelta sul futuro della SAC possa fondarsi sulla massima trasparenza e sulla piena conoscenza dei fatti.
